Finita l'emergenza sembra che non ci sia più bisogno per ora dei viaggi della Nordstern

Rifiuti, la nave resta in Olanda

Il Comue di Napoli conferma: sarà utilizzata solo se dovesse essere necessario
5 febbraio 2012 - Giuseppe Palmieri
Fonte: Cronache di Napoli

Il ciclo dei rifiuti in Campania NAPOLI - Doveva essere la nave 'dei miracoli' capace di tirare fuori dall'emergenza rifiuti il capoluogo partenopeo. Le previsioni dell'amministrazione comunale del primo cittadino Luigi De Magistris, però, si sono rivelate eccessivamente negative, facendo venire meno il ruolo fondamentale dell'utilizzo della Nordstern, che dall'Olanda viaggia verso il molo Beverello per caricarsi di spazzatura da smaltire nel termovalorizzatore di Rotterdam. Dopo il primo trasporto avvenuto poche settimane fa, non ci sono stati più bastimenti di rifiuti che solcano le onde del mare che dividono l'Italia dall'Olanda. La motivazione è semplice ed arriva dal Comune di Napoli: il sistema del viaggio transfrontaliero viene utilizzato quando si rivela necessario, in accordo con gli altri enti locali. Visto il miglioramento della situazione di giacenza della spazzatura sul territorio partenopeo, non sono previsti nuovi viaggi in questa settimana. L'amministrazione comunale sta valutando insieme alla Sapna, società provinciale che si occupa del ciclo della spazzatura, la programmazione del secondo approdo della Nordstern nel porto del capoluogo partenopeo. Il trasporto transfrontaliero di tonnellate di rifiuti è contenuto nella lettera di risposta alla messa in mora europea che il governo italiano, in collaborazione con Comune, Provincia e Regione, ha inviato a Bruxelles per evitare la maximulta da 500mila euro al giorno che è stata 'congelata' fino al prossimo mese di giugno, per valutare l'effettiva applicazione del piano regionale appena approvato da Palazzo Santa Lucia. L'Europa ha dato il proprio ok a questa iniziativa di Palazzo San Giacomo che, in un secondo momento, ha ricevuto anche il via libera regionale al trasferimento del 'tal quale' reso impossibile dalle mancate autorizzazioni nel primo viaggio sperimentale della Nordstern dall'Italia ai porti dei Paesi Bassi. Il cosiddetto 'Piano B', quindi, funziona. In città, nonostante il blocco degli autotrasportatori dei giorni scorsi, la giacenza di spazzatura è vicina allo zero e la raccolta differenziata sta facendo dei passi in avanti. L'obiettivo del Comune è quello di raggiungere quanto prima possibile il 30% di differenziata, estendendo il servizio ad altri quartieri della città che ancora non sono adeguatamente coperti (a Chiaia e San Ferdinando, dopo quanto avvenuto a Posillipo, si sta provando ad andare in questa direzione). Viaggi via mare, realizzazione di siti di compostaggio (si spera sempre di evitare la realizzazione del termovalorizzatore a Napoli est) e raccolta differenziata sono i capisaldi del lavoro dell'esecutivo De Magistris in tema di rifiuti e più in generale di un'operazione fatta in equipe con Ministero dell'Ambiente, Provincia e Regione. L'etichetta del carico della Nordstern sta cambiando. Da viaggi indispensabili e continui per mantenere pulite le strade di Napoli dal continuo accumulo di rifiuti, a operazioni di tampone' per gestire momenti di criticità e non andare in affanno con la raccolta. Gli olandesi hanno espresso soddisfazione sul primo sperimentale viaggio verso il termovalorizzatore di Rotterdam, invitando le autorità napoletane a caricare l'imbarcazione anche del tal quale', come poi consentito dalla giunta Caldo-ro. A febbraio la nave che batte bandiera di Antigua e Barbuda ritornerà in città. Per far respirare ancora un po' di più il capoluogo che sta provando a gettarsi alle spalle un incubo ventennale.

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