Bonifiche e infrastrutture, ecco gli interventi

6 febbraio 2012 - a.p.
Fonte: Il Mattino

Traffico nel porto di Napoli Sono dodici gli interventi finanziati con i fondi Por Fers 2007-2013 che rientrano nel «Grande progetto di riqualificazione del porto». A questi dodici, naturalmente, va aggiunto quello dei raccordi ferroviari, per il quale il governo italiano spenderà 95 milioni di euro. Ma vediamo nel dettaglio.
Impianto di carico e Cassa di colmata. Sarà realizzato un impianto di carico all'esterno della diga foranea al servizio del terminal petroli e la realizzazione di un piping sottomarino di collegamento con la rete retro portuale. Per questo intervento, che include anche la demolizione degli attuali impianti, è prevista una spesa di 35 milioni (tutti finanziati). Cassa di colmata per il tombamento della darsena petroli: 50 milioni (tutti finanziati).
Bonifica. Intervento startegico la bonifica di tutto il porto dagli ordigni bellici a cominciare dal molo San Vncenzo: 5 milioni (tutti finanziati).
Fondali. Attesissimo è il previsto escavo dei fondali. Opera strategica per consentire l'ingresso alle nuove super-grandi navi con il deposito delle casse di colmate della darsena di levante. Spesa prevista 50 milioni (tutti finanziati).
Adeguamento diga. Al quinto posto del programma di opere c'è il prolungamento e l'adeguamento funzionale della diga duca d'Aosta: 20 milioni (tutti finanziati).
Avamporto. Previsto l'escavo dei fondali dell'avamporto e utilizzo dei materiali per il tombamento della darsena petroli. Costo: 22 milioni, già tutti finanziati.
Riqualificazione darsena. Riordino e riqualificazione alla darsena della Marinella per la cantieristica: 12 milioni (tutti finanziati).
Rete viaria intenta. Il piano prevede la rimodulazione della viabilità interna al porto con sistemi di sottopassi e gallerie. Costo: 28,7 milioni, finaziamento deliberato per 11,2 milioni.
Rete fognaria. Completamento della rete fognaria portuale: 16,8 milioni (tutti finanziati). Piano di efficienza energetica con copertura di strutture demaniali: 35 milioni (10 finanziati).
Recupero ed esposizione di reperti. Rilevamento e recupero dei relitti e di reperti con relativo cantiere di restauro all'aperto: 6 milioni (tutti finanziati); allestimento di spazi espositivi per materiali provenienti dagli scavi: 2 milioni (tutti finanziati).

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