IL MANAGER 'DIMISSIONATO' Il sindaco Luigi De Magistris getta acqua sul fuoco: "Fa parte della nostra rivoluzione cittadina, continuerà a collaborare con noi

Asia, Rossi lascia dopo lo sconto sui dipendenti del Consorzio

ADDIO DOPO 6 MESI Il manager torinese ha rifiutato l'assunzione di 22 operatori provenienti dal Consorzio
31 dicembre 2011 - Ciro Crescentini
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Il sindaco Luigi De Magi-stris silura il presidente dell'Asia, Raphael Rossi che aveva assunto l'incarico appena sei mesi fa. Secondo alcune indiscrezioni trapelate da Palazzo San Giacomo, il giovane manager torinese sarebbe andato in rotta di collisione con il primo cittadino e la maggioranza per avere rifiutato l'assunzione di 22 dipendenti provenienti dai consorzi di Bacino, proposto la rotazione di alcuni dirigenti dell'azienda partecipata per la raccolta dei rifiuti. Non solo. Rossi, sarebbe stato individuato come capro espiatorio per la mancata partenza per l'Olanda delle navi porta-rifiuti. Il manager avrebbe espresso perplessità sulla scelta di trasferire i rifiuti all'estero e smentito spesso' il sindaco arancione': "Le autorità olandesi non hanno ancora concesso le autorizzazioni al trasferimento di rifiuti di Napoli nel loro territorio via nave", dichiarò Rossi, in uno dei passaggi salienti dell'audizione in Commissione parlamentare per le ecomafie svoltasi a Napoli qualche settimana fa, facendo infuriare De Magistris che aveva sostenuto l'imminente arrivo del cargo olandese. E non fmisce qui. Sembra, che il presidente dimissionato' dell'Asia sarebbe stato rimosso anche per aver commesso errori nella formazione e nell'individuazione dei lotti delle gare d'appalto per la differenziata (la gara è andata deserta). Errori che avrebbero ritardato il crono-programma del porta a porta'. Rossi potrebbe ottenere un contentino': un incarico alle Terme di Agnano. Il sindaco Luigi De Magistris ha tentato di buttare acqua sul fuoco: "Non c'è nessuna frattura con Rossi, che fa parte del gruppo che ha fatto la rivoluzione partenopea - ha spiegato il primo cittadino - Noi abbiamo una proiezione nazionale e Raphael Rossi ha un ruolo importante per il nostro progetto, non solo a Napoli ma anche fuori, infatti continuerà a collaborare con l'Asia. Il ruolo di Rossi - ha aggiunto - era fondamentale in prima linea come presidente nei primi sei mesi per rompere il sistema, per rilanciare la differenziata, per fare la rivoluzione ambientale. Tutto questo è stato avviato e lui ha fatto un ottimo lavoro, ma adesso si può dedicare anche ad altro. Non è una rottura, ma un consolidamento del ruolo che ha avuto a Napoli e che sta avendo anche grazie a Napoli in tutto il paese, per-chè il laboratorio Napoli va oltre questa città". Ieri, però, è partita con destinazione Napoli la nave dall'Olanda che preleverà i rifiuti. Rossi esce a testa alta: "La scelta di spedire i rifiuti in Olanda deriva prima di tutto dai valori che ispirano il mio lavoro di amministratore pubblico: etica e trasparenza, riduzione degli sprechi ed efficienza, competenza e qualità dei servizi, dialogo e partecipazione. Bene, posso annunciare oggi che quella nave diretta verso Napoli è partita. Grazie agli accordi ottenuti con impegno e, confesso, parecchie difficoltà, in una contrattazione che mi ha visto protagonista con l'azienda olandese Avr, e con altri, Napoli potrà superare i problemi legati all'emergenza rifiuti. In città 1.000 tonnellate di rifiuti per terra costituiscono l'emergenza: le navi di Avr possono caricare fino a cinquemila tonnellate di rifiuti e l'accordo prevede partenze da Napoli anche 2 volte la settimana". Giornata agrodolce, con il netto sapore della polemica.

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