Asia, assunzione più lontana per 22 operatori

Rifiuti in Olanda, la partenza della nave non a Capodanno

Lo staff del sindaco: "Non possiamo dire se sta arrivando in città"
29 dicembre 2011 - Ciro Crescentini
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - La nave porta-rifiuti per l'Olanda non si vede. E forse, non partirà da Napoli neanche a Capodanno. Nasce un duro scontro politico e istituzionale tra la giunta comunale di Napoli e il governo regionale. E si abbatte un'altra tegola su Palazzo San Giacomo: I vertici di Asia, la partecipata dei rifiuti, non avrebbero alcuna intenzione di assumere i lavoratori dei consorzi di Bacino, alimentando un'ulteriore tensione sociale. Ma procediamo per ordine. Il cargo che dovrebbe trasportare la spazzatura partenopea a Rotterdam non è ancora arrivato. Ma è partito dall'Olanda? "Non possiamo fornire notizie di rilievo", afferma Alessio Postiglione dello staff comunicazione del sindaco Luigi De Magistris. Risposta sibillina. Il mistero si infittisce. Tante le domande che meriterebbero risposte adeguate dalle istituzioni locali. La Regione ha autorizzato il trasferimento dei tal e quale'? Perchè il Comune di Napoli si è impegnato con gli olandesi prima che si definissero le condizioni per rendere operativi gli accordi contrattuali? E' vero che per ogni tonnellata di secco' imbarcata, bisognerà prevedere un costo di 120 euro, mentre il trasferimento presso l'inceneritore di Acerra sarebbe gratis e che l'umido bisognerà continuare a smaltirlo - via tir - in discariche fuori regione? E' vero che il trasporto del secco in Olanda costerà circa 2 milioni e settecento mila euro? Ieri pomeriggio, sulla questione, è intervenuto il vice sindaco Tommaso Sodano. "Il costo dell'impianto è stato caricato sui fondi Fas, quindi di fatto viene pagato con fondi regionali che sono poi sottratti alle amministrazioni campane in termini di minori trasferimenti - sottolinea Sodano - Non possiamo poi dimenticare che l'inceneritore di Acerra è uno degli ultimi impianti a sfruttare i Cip 6 , quindi è pagato da tutti gli italiani nella bolletta elettrica".
Intanto, il presidente dell'Asia Raphael Rossi sarebbe orientato a rifiutare l'assunzione di 22 operai provenienti dai consorzi di bacino per non appesantire ulteriormente il bilancio aziendale. Gli 'orientamenti' di Rossi hanno creato tensione e malessere nella maggioranza politica che sostiene il sindaco De Magistris. I più infuriati risultano essere gli esponenti di Rifondazione Comunista più vicini agli interessi dei lavoratori e lontani dalle valutazioni tecnocratiche. Una situazione di scaricabarile tra Enti che non può giovare in alcun modo ai cittadini.

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