I TRASFERIMENTI SODANO: «QUESTIONE DI ORE. STIAMO ASPETTANDO LA NAVE DAI PAESI BASSI. POI PARTITA IL PRIMO CARICO»

Rifiuti in Olanda, parte il countdown

L'assessore Romano trasmette il Piano regionale al Consiglio: «L'iter giunge a conclusione nei tempi previsti, progetto modificato in base alle osservazioni di istituzioni e società civile»
21 dicembre 2011 - Mariano Rotondo
Fonte: Roma

NAPOLI. Questione di pochi giorni, forse addirittura di ore e dal porto partenopeo potrebbe finalmente salpare la prima nave carica di rifiuti verso l'Olanda. Agli sgoccioli, insomma, per il termine di Natale, l'ultima promessa del Comune potrebbe quindi essere rispettata. A dare linfa all'imminente partenza del cargo per la terra "orange" è il vicesindaco Tommaso Sodano: «Aspettiamo a momenti l'arrivo della nave dall'Olanda per portare il primo carico di rifiuti - spiega - Noi abbiamo concluso tutti gli adempimenti, ora aspettiamo l'arrivo della nave visto che nel contratto è previsto che la nave e le operazioni di carico siano di competenza degli olandesi, il nostro compito è solo portare i rifiuti alla banchina». Il primo carico sarà di 3-4000 tonnellate che arriveranno, già imballate al porto direttamente dagli stir di tifino e di Caivano. Questo viaggio - conclude Sodano - sarà importante anche per testare eventuali difficoltà logistiche». E sulla vicenda rifiuti interviene anche il sindaco Luigi de Magistris che affronta il delicato tema della multa Ue: Bruxelles, infatti, ha dato tempo all'Italia fino al 15 gennaio, data ormai imminente. «Non dipende da noi - dice - ma sono fiducioso che il Governo saprà far capire a Bruxelles che a Napoli è cambiato tutto. Dall'Ue Bruxelles può venire un buon segnale, sui rifiuti continuiamo a lavorare tutti insieme e sono molto soddisfatto perchè sta andando tutto secondo i nostri programmi. Adesso - insiste - auspico che ci sia presto lo sblocco dei Fondi Fas sull'ambiente, come ha affermato il Governo. Ciò ci consentirebbe di accelerare sul programma del porta a porta». Frattanto il primo cittadino è stato nominato da Federlaberghi di Capri ambasciatore rifiuti zero. «La città di Napoli è il più grande comune italiano ad aver aderito alla "Rete rifiuti zero 2020". Per questo non possiamo che salutare con soddisfazione tutti quei comportamenti e quegli sforzi virtuosi messi in campo per ridurre la produzione di rifiuti», spiega la Federazione in una nota. Il Piano regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani, intanto, è stato trasmesso al Consiglio per l'approvazione definitiva e l'avvio dell'attività per la definizione del Piano attuativo integrato per la minimizzazione dei rifiuti, che completerà il quadro di indirizzo della pianificazione regionale in materia di ciclo integrato. «Giunge a conclusione, nei tempi previsti, un iter laborioso e complesso che dimostra che questa Giunta rispetta gli impegni assunti con i cittadini campani e con l'Unione europea. Dopo vent'anni, si colma una grave lacuna: la Regione si dota di un importante strumento di pianificazione strategica in materia di rifiuti. Contestualmente, avviamo anche l'attività per la definizione del Piano attuativo integrato per la minimizzazione dei rifiuti, in coerenza con la linea tracciata dall'Ue e con il patto dei sindaci». Con la delibera, insomma, viene adottato il Piano modificato in base alle osservazioni pervenute nel corso delle consultazioni pubbliche e del parere della Commissione competente sulle valutazioni ambientali. «Si tratta - dice l'assessore Romano - di una delibera fondamentale anche in relazione alla procedura di infrazione della Ue ed è propedeutica allo sblocco delle risorse comunitarie dell'Obiettivo 1. Alla redazione del Piano in questa sua versione definitiva hanno partecipato istituzioni, associazioni e singoli cittadini: le oltre 600 osservazioni pervenute dimostrano una forte partecipazione della società civile». 

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