Rifiuti, l'annuncio del presidente Zinzi: è iniziato lo svuotamento di Ferrandelle

È cominciato lo sbancamento dei rifuti, saranno trasferiti nella discarica «Maruzzella 3» a San Tammaro
7 dicembre 2011
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

CASERTA - A un anno dal primo tentativo, fallito, sono finalmente cominciate in questi giorni le operazioni di svuotamento del sito di stoccaggio provvisorio di Ferrandelle. I rifiuti abbancati sulle piazzole presenti nell'area, che si trova nel comune di Santa Maria La Fossa, vengono trasferiti nella vicina discarica «Maruzzella 3» di San Tammaro, così come previsto nell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia) che ha legittimato la costruzione dello stesso invaso. Ad oggi sono già state trasferite 3 mila tonnellate di rifiuti dal sito di «Ferrandelle» e si procederà a conferire quotidianamente e con regolarità a San Tammaro 500 tonnellate di rifiuti. Già un anno fa la Provincia di Caserta aveva annunciato la volontà di spostare questi rifiuti dal sito di Santa Maria La Fossa, ma tale provvedimento fu bloccato a causa di due fattori: la mancanza di spazi utili all'interno della discarica di «Maruzzella 3» e la disponibilità espressa dalla Protezione civile ad inviare all'estero i rifiuti presenti a «Ferrandelle».

GLI SPOSTAMENTI - Venuta meno quest'ultima possibilità ed essendo in fase molto avanzata i lavori di completamento della discarica di San Tammaro, oggi è stato possibile iniziare questa operazione di trasferimento da Santa Maria La Fossa a San Tammaro. Nei prossimi giorni, poi, si avvieranno anche gli spostamenti dei rifiuti presenti sulle piazzole adiacenti la discarica «Maruzzella 3» ed usate dal Commissariato di Governo nella fase propedeutica alla costruzione dell'invaso Questo importante intervento di bonifica ambientale si inserisce all'interno di un più vasto programma di risanamento delle aree circostanti la discarica «Maruzzella 3» di San Tammaro. Infatti, in questo perimetro insistevano, oltre a questi due enormi siti di stoccaggio, anche una serie di piccoli siti che ospitavano circa 100mila tonnellate di rifiuti, che sono stati rimossi completamente dalle strutture della Provincia negli ultimi 12 mesi.

LA BONIFICA - «Lo svuotamento di Ferrandelle - ha spiegato il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi - rappresenta un importantissimo passo avanti nella direzione della bonifica del nostro territorio, per troppi anni martoriato da sversamenti di rifiuti provenienti da altre province. Restituire dignità alla nostra terra, infatti, è una assoluta priorità dell'Amministrazione che presiedo. Inoltre - ha aggiunto Zinzi - questa Provincia, prima in Campania, si è fatta promotrice della convocazione di un tavolo tecnico presso l'assessorato regionale all'Ambiente al fine di affrontare la complessa problematica legata alla gestione dei siti e degli impianti cosiddetti post-mortem e/o post gestione. Alla nostra iniziativa si sono aggregate le province di Benevento e Napoli».

LE TARIFFE DI SMALTIMENTO - «Questo atto - ha proseguito il presidente della Provincia - è di fondamentale importanza per due ragioni: in primo luogo, esso permette di programmare la messa in sicurezza di siti che, se abbandonati, rappresenterebbero delle vere e proprie bombe ecologiche. Inoltre, consente di avviare un percorso per il recupero delle somme che l'originario soggetto gestore avrebbe dovuto accantonare per la post gestione e/o post-mortem. Somme, queste, che attualmente gravano, in via di anticipazione, sulla tariffa di smaltimento che la Provincia di Caserta stabilisce ogni anno per la gestione dei siti».

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