Napoli Est resta nel progetto per il ciclo integrato: verrà realizzato un impianto di compostaggio per la differenziata

Piano rifiuti bis, termovalorizzatore a Giugliano

Per accelerare l'iter ed evitare le multe il governo emanerà un decreto entro l'anno
Il ministro Clini in Prefettura ha incontrato Caldoro, Cesaro e De Magistris
Obiettivi Corrado Clini: "Incentivare in tempi rapidi la raccolta differenziata integrata sul territorio"
4 dicembre 2011 - Giuseppe Palmieri
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Un vertice fiume in Prefettura, ieri, tra le istituzioni locali e nazionali per assumere decisioni indispensabili ad evitare le sanzioni dell'Unione Europea sulla situazione dei rifiuti a Napoli. La base di partenza resta il piano del 2008, del quale Bruxelles chiede il rispetto, ma il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, insieme al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il governatore Stefano Caldoro e il presidente della Provincia, Luigi Cesaro, hanno individuato dove sarà installato il temuto termovalorizzatore. La struttura sorgerà a Giugliano. "Si è concordato sull'esigenza di affrontare con urgenza il destino delle sei milioni di tonnellate di ecoballe utilizzando, come chiesto dall'Unione Europea, le migliori tecniche di valorizzazione energetica, integrate con l'utilizzazione del rifiuto urbano trattato negli impianti Stir nella provincia di Napoli", così si legge nel documento fumato da Clini e dalle istituzioni campane. Si tratta, ora, di sbloccare le procedure, di renderle più rapide. Bruxelles ha concesso due mesi di proroga prima di applicare le sanzioni all'Italia e non c'è un secondo da perdere. Se il termovalorizzatore sorgerà, dunque, nell'area nord di Napoli per smaltire i milioni di tonnellate di ecoballe di Taverna del Re, ma non solo, tramonta l'ipotesi di una struttura analoga a  Napoli est. La zona, però, non esce dal ciclo integrato che le istituzioni stanno mettendo a punto per gestire lo smaltimento dei rifiuti. A Napoli est, infatti, potrebbe sorgere un impianto di compostaggio. "Saranno adottate misure per incentivare in tempi rapidi la raccolta differenziata, integrata con la valorizzazione dei materiali raccolti, per mezzo di un'impiantistica adeguata, in particolare con il trattamento del compostaggio in ambito locale", si legge nel documento di sintesi dell'incontro di ieri, conclusosi alle 15, in Prefettura. Per rispettare i tempi imposti dall'Unione Europea, però, bisogna accelerare e l'iter burocratico per l'impiantistica potrebbe essere fatale, così come l'attribuzione delle competenze agli enti locali. Per dare slancio alle iniziative del governo Monti e delle istituzioni campane l'esecutivo nazionale metterà a punto un decreto che sarà emanato sicuramente entro la fine del 2011. Durante l'incontro si è parlato anche di risorse economiche. Il ministro Clini ha assicurato il massimo sforzo per accelerare l'utilizzo dei fondi Fas "al di fuori del patto di stabilità e la Regione si impegna a dare immediata attuazione al programma concordato ". La riunione fiume è servita a trovare accordi, soluzioni, a dare risposte significative all'Unione Europea e ad una città che vive nell'incubo di risvegliarsi travolta nuovamente dalla spazzatura. "Dobbiamo lavorare in modo sereno, organico e produttivo per dare risposte a Bruxelles. Nessun protagonismo, il testo che abbiamo elaborato sarà la nostra prima replica all'Ue ", spiega il ministro Clini. Tutti al lavoro, cercando di stringere, finalmente, i tempi. A dare la sveglia' ci volevano gli strali di Bruxelles.

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