E De Magistris fa cambiare il testo Il ministro: «Sei un democristiano»

Il retroscena Confronto serrato sulle parole del patto, poi la foto per la figlia del ministro fan del sindaco
4 dicembre 2011 - Gerardo Auslello
Fonte: Il Mattino

È una mediazione estenuante, fino all'ultima parola, quella che viene messa in campo da ministro, governatore, sindaco e presidente della Provincia sul documento da consegnare ai giornalisti. Un tira e molla che va avanti a lungo e costringe gli addetti ai lavori a modificare il testo una decina di volte.
L'epilogo, però, è positivo: tutti rinunciano a qualcosa, tutti sono in qualche modo vincitori. Il primo braccio di ferro è sulla formula da utilizzare quando si discute delle risposte da fornire all'Unione europea: in un primo momento la dicitura è «secondo le scadenze e le priorità fissate dall'Ue». Ma, osserva de Magistris, i toni sembrano troppo perentori. Da qui la proposta: «Scriviamo "nell'ambito della discussione in atto"». L'espressione ha un tale significato politico che viene accolta dal ministro Clini con una battuta: «Luigi, sei un democristiano...». Alla fine la versione ufficiale recita: «Sarà data una risposta rapida alle richieste della Commissione europea nel quadro generale del piano regionale». Nel corso della riunione non mancano i momenti di tensione tanto che Caldoro si dice pronto persino a «ritirare il piano regionale ma a patto che si individui un'alternativa valida». Nessuno se la sente di rischiare e così si continua a lavorare nel solco tracciato dal provvedimento. L'altro nodo che impegna gli amministratori riguarda l'espressione da utilizzare per definire il termovalorizzatore: il dibattito si apre sull'opportunità o meno di scrivere «migliori tecniche di valorizzazione energetica». Per il vicesindaco Sodano, tra i principali artefici della mediazione, sarebbe meglio far ricorso a un sinonimo. Così, iPad alla mano, si setacciano i motori di ricerca a caccia della parola perduta. Stavolta è Cesaro, sorridendo, a rompere gli indugi: «Il termovalorizzatore si chiama proprio così».
Sulle discariche a dividersi sono Comune e Provincia, ma anche qui si trova faticosamente la quadra: i poteri del commissario saranno rafforzati però i siti verranno individuati «sentite le autorità locali». Infine sul passaggio del documento relativo all'inceneritoredi Napoli Fst è Clini a chiedere direttamente ai giornalisti di rettificare. Ma l'ardua impresa riesce e c'è persino il tempo per sdrammatizzare con battute e foto ricordo. In una di queste sono il sindaco e il ministro a mettersi in posa: «Così - dice Clini rivolgendosi a de Magistris - facciamo contenta mia figlia che è una tua fan».

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