LE NAVI IN OLANDA SOLO DOPO LA GARA D'APPALTO L'impianto di Napoli est è una scelta condivisa anche dalla Regione

De Magistris deve rassegnarsi, la Ue insiste sul termovalorizzatore

Nessun passo indietro da parte di Caldoro
30 novembre 2011 - c.cresc.
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Il termovalorizzatore si farà a Napoli Est. Il governatore della Campania Stefano Caldoro non farà nessun passo indietro. E' una scelta imposta dall'Ue e condivisa dal governo di Mario Monti. Fonti di Palazzo Santa Lucia sostengono che la Commissione europea concederà una proroga dell'Italia, per rispondere alla lettera di messa in mora di Bruxelles sui rifiuti a Napoli. Ma la proroga sarà finalizzata'. I commissari europei esigono che inizino subito i lavori per la costruzione dell'impianto nel capoluogo partenopeo che avrà una potenzialità annua di 400mila tonnellate. Un altro dovrà essere realizzato nel Comune di Salerno con una potenzialità annua di 300mila ed un terzo a Capua con una potenzialità annua di 90mila.La tecnologia da utilizzare per i primi due impianti deve essere basata sulla combustione diretta con forno a griglia mobile; per il terzo impianto, invece, anche in considerazione delle ridotte dimensioni, è prevista l'utilizzo di una tecnologia basata sulla gassificazione. Tra l'altro, il piano redatto dalla Regione Campania prevede che i tre impianti, assieme al termovalorizzatore di Acerra che ha una potenzialità annua di 600mila tonnellate ed è già funzionante, sono sufficienti per l'intera regione Campania, nell'ipotesi pessimistica che la percentuale di raccolta differenziata si fermi al 50%, mentre, secondo la normativa vigente, entro la fine del 2013, dovrà superare il 65%. I bene informati sostengono che il sindaco De Magistris, l'Unione Industriali di Napoli e la cordata imprenditoriale Naplest guidata dall'ex presidente di Confindustria Antonio D'Amato tenteranno di convincere Caldoro a costruire l'impianto a Giugliano. Infine, sempre a proposito di rifiuti, l'operazione-flotta verso i lidi Olandesi potrà realizzarsi solo dopo che sarà indetta una gara d'appalto. Lo ha spiegato Claudio Roveda, amministratore unico di Sapna, la società della Provincia di Napoli che si occupa dello smaltimento dei rifiuti e che insieme ad Asia, la "cugina" della città di Napoli, ha costituito il consorzio che sta curando i contatti con l'Olanda. Roveda ha affermato che "il contratto con l'Olanda nasce come affidamento diretto e noi abbiamo in programma di bandire a breve una gara ad evidenza pubblica per valutare l'offerta migliore per gli smaltimenti. Se non c'è un'emergenza, come giustificare un domani, ad esempio alla Corte dei Conti, un affidamento diretto senza gara?" Il via libera alla gara avverrà dopo il prossimo 6 dicembre quando il Consiglio di Stato dovrebbe sbloccare il trasporto dei rifiuti nelle altre regioni italiane.

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