La vertenza, la protesta Un gruppo di disoccupati rovescia cumuli di immondizia nell'impianto. Caos e paura, saltano due corse

Rifiuti sui binari, i Bros bloccano la funicolare

Raid alla stazione del Corso passeggeri costretti a scendere dai vagoni
1 novembre 2011 - Silvio B. Geria
Fonte: Il Mattino

È stata una mattina di agitazione per le tante vertenze lavoro aperte, ieri al centro di Napoli. La più eclatante è stata la protesta dei corsisti del progetto Bros: una cinquantina di persone ha ricoperto di rifiuti e altro materiale ingombrante i binari della funicolare di Montesanto all'altezza della stazione di Corso Vittorio Emanuele bloccando il collegamento e creando notevoli disagi agli utenti che sono stati costretti a scendere dalla funicolare. Quando è arrivata la polizia, chiamata dai dipendenti dell'azienda che gestisce il servizio, i disoccupati erano già fuggiti. L'azione dei manifestanti ha bloccato due corse, poi, i binari sono stati ripuliti e la funicolare ha ripreso aviaggiare. I corsisti iscritti nelle liste Bros, chiedono da tempo la convocazione di tavolo interistituzionale con Regione, Provincia e Comune, per riprendere la discussione sulla vertenza intanto, aspettando una risposta dalle istituzioni, dalla scorsa settimana rimangono a presidiare la sede della giunta comunale, a Palazzo San Giacomo. 1114 di questo mese, una delegazione dei precari Bros era stata ricevuta da de Magistris, dal vice sindaco e dall'assessore al Lavoro del Comune. In quella occasione la delegazione dei precari aveva ricordato che «è da circa m anno che chiediamo agli Enti Locai lo svolgimento di un Tavolo Interistiuzionale, aperto alla partecipazione lel Governo centrale, in cui possa es-;ere discussa la continuità vera del 3rogetto Bros. Una continuità che trora il suo fondamento nelle risorse speie in questi anni, nelle competenze acluisite dai precari Bros e nel permane-•e di una grave situazione in materia li igiene urbana, di differenziazione lei rifiuti e di risanamento e bonifica unbientale dei territori dell'intera area metropolitana». Il sindaco prese ttto di quelle richieste e, pur precisanlo che non era nelle competenze del 2omune la convocazione del Tavolo nteristituzionale, si impegnò ad eser:itare una azione di sollecitazione ver;o gli altri Enti per trovare soluzioni e isposte positive per la vertenza dei Precari Bros. Una vertenza, quella dei corsisti 3ros che vede coinvolti (tra Napoli cite provincia) circa 4mila persone. La ichiesta di lavoro è stata sempre ac;ompagnata da proposte e da soluzioii possibili: la richiesta di essere occupati e di lavorare «mettendo a servizio della collettività, quindi del Comune di Napoli, della Provincia,dell'Asìa e delle municipalità cittadine, le competenze, acquisite in anni di formazione professionale e di attività presso aziende pubbliche e private, per avviare, per davvero, la raccolta differenziata dei rifiuti e la bonifica dei territori. Una operazione, questa, che non costerebbe un euro in più alle finanze pubbliche se si utilizzano le risorse già stanziate per i precari Bros e che, al momento, sono in utilizzate». Intanto proseguo-io le proteste e le azioni per riportare 'attenzione su questi problemi. Prote;te ed azioni che spesso provocano di-;agi ai cittadini e sfociano nellaviolenta. In un momento difficile, in piena :risi economica e con i tagli imposti Sal Governo, tutto diventa più compli:ato ed ogni logica soluzione si allon:ana o viene accantonata. E per chi aspetta da anni risposte, non resta the scendere in piazza e gridare il proprio diritto ad un lavoro e ad un futuro iiverso che quello della precarietà, ma senza violenza e nel rispetto delle regole.

Powered by PhPeace 2.6.4