BLITZ NEI CAPANNONI DI SCAMPIA. SODANO: BENE L'OPERAZIONE, GIOVEDÌ VERTICE IN PREF TTURA

Discarica dì rifiuti tossici nell'ex mobilificio

21 ottobre 2011
Fonte: Giornale di Napoli

Un ex mobilificio, in via Napoli-Roma, verso Scampia, a Napoli, trasformato in discarica illegale di rifiuti pericolosi è stato sequestrato ieri mattina dagli agenti della Unità Operativa Ecologica, recentemente istituita nel Corpo della Polizia Municipale dal Generale Luigi Sementa. La struttura, composta da 5 capannoni per un' estensione complessiva di circa 20mila metri quadrati, è in completo stato di abbandono e in pessime condizioni manutentive. La copertura dei capannoni è rivestita da amianto; all'interno gli agenti della Municipale hanno trovato residui di guaine bituminose utilizzate per lavori edili, copertoni d'auto, materiale di risulta, vetri, porte e amianto. All'interno di un capannone, utilizzato presumibilmente per la fabbricazione di calzature, sono stati trovati migliaia di pezzi usati nella produzione di scarpe: suole, colla, e inoltre, filtri di carbonio, oli minerali, lampade fluorescenti e residui di amianto. Il proprietario di un fabbricato è stato identificato mentre proseguono le indagini per risalire agli altri proprietari delle strutture. I responsabili verranno denunciati per abbandono di rifiuti speciali tossici e nocivi. L' intero stabilimento è sequestrato dalla Polizia Municipale. «Non possiamo che esprimere soddisfazione per l'operazione attuata a Scampia, frutto anche della preziosa collaborazione dei cittadini che hanno denunciato la situazione di illegalità e pericolo» ha detto il vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano. «Nei capannoni infatti erano presenti rifiuti di ogni genere ed i capannoni stessi erano edificati con eternit in disgregazione, il che esponeva ad alti rischi la popolazione circostante, soprattutto alla luce del fatto che queste strutture sorgevano vicino ad una sala bingo e ad un centro fitness. Con questa operazione di controllo e repressione in merito all'illecito smaltimento dei rifiuti sono state poste sotto sequestro diverse migliaia di metri quadrati di lastre di etemit, oltre a pneumatici, solventi, rifiuti ingombranti come macchinari e motorini». E poi sull'altra operazione in via De Roberto precisa: «Proprio su questo tema è stata convocata in Prefettura giovedì una riunione in merito all'emergenza rappresentata dalla cosiddetta "Terra dei fuochi", come era stato richiesto dall'amministrazione di Napoli», conclude.

Powered by PhPeace 2.6.4