IL TENTATIVO DI EVITARE LE SANZIONI DELLA COMMISSIONE UE

Ieri nella capitale tavolo tecnico tra gli assessori all'Ambiente e i tecnici della Prestigiacomo Rifiuti, gli enti locali incontrano il Ministero

14 ottobre 2011 - al.mancini
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Corsa contro il tempo per evitare le sanzioni Ue, in tema di emergenza rifiuti a Napoli e Campania, nei confronti dell'Italia. Ieri a Roma l'incontro tra Regione, Provincia, Comune e i tecnici del ministero dell'Abiente per cercare di mettere a punto la documentazione necessaria da consegnare alla Commissione europea. Soddisfatto il commento del presidente di Palazzo Matteotti, Luigi Cesaro al termine della riunione, segno che c'è molto ottimismo da parte delle amministrazioni locali per la definitiva uscita dal tunnel della crisi ambientale che sta martorizzando da tempo immemore la regione. "Mi auguro che l'azione unita di Regione, Provincia e Comune di Napoli - ha detto Cesaro - possa fare in modo che l'Italia eviti le sanzioni dell'Unione Europea. Per quanto ci riguarda ho voluto che l'assessore Caliendo portasse a Roma tutta la documentazione relativa all'operato della Provincia di Napoli in quest'ultimo anno, in modo che fosse ben chiaro come la nostra Amministrazione sta marciando nel senso voluto dall'Europa". Alla riunione, insieme al rappresentante della Provincia, hanno presenziato gli assessori Giovanni Romano per la Regione Campania e dal vicesindaco del Comune di Napoli Tommaso Sodano, con il capo dipartimento delle Politiche europee Roberto Adam ed il coordinatore della struttura di missione sulle procedure d'infrazione Vincenzo Celeste. "Mi è stato riferito - ha aggiunto il presidente della Provincia - che l'incontro è stato quanto mai produttivo. La Provincia ha anche fornito precise indicazioni in ordine agli investimenti, pari ad oltre 26 milioni di euro, previsti per lo sviluppo e l'incremento della raccolta differenziata, la gestione delle ecoballe da parte della società provinciale Sapna, nonchè le intese che si stanno per raggiungere con Regione, Provincia di Caserta e Comuni di Giugliano e Villa Literno in ordine alla possibilità di costruire a Giugliano in Campania un impianto specifico per il loro smaltimento". Cesaro, nell'occasione, ha anche fatto sapere che sono state individuate le sette aree dove la Provincia è pronta ad aprire discariche, annunciando anche l'accordo di massima con i sindaci delle zone interessate.

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