Da via Brin a Rotterdam parte l'operazione Olanda

Aperto il sito per i rifiuti vicino al porto
6 ottobre 2011 - Roberto Fuccillo
Fonte: Repubblica Napoli

ECCO il sito. Pulito, pavimentato, baffi di resina usata dove c'erano ancora crepe nel cemento. Alle pareti le foto sono l'unica testimonianza del recente passato: camerate fatte di brande e materassi sui quali una colonia di circa 200 extracomunitari aveva trovato alloggio. Il loro sgombero, all'inizio di agosto, fu segnato da polemiche. Ma ora sono stati collocati altrove, eAsia ha rimesso a nuovo il suo capannone di via Brin, proprio davanti al parcheggio multipiano. Una sede strategica. Il suo allestimento come sito di tra-sferenzafu deciso dalla giunta comunale a giugno, nel pieno dell'ultima crisi. Fra agosto e settembre il personale inter-no di Asia lo ha riallestito, eora il sito è pronto ad accogliere i rifiuti che da qui dovranno solo attraversare la strada per essere caricati sulle ormai famose navi olandesi. Poi però, più a lungo termine, verrà trasformato in autoparco, un punto logistico per i mezzi Asia che fin qui non ne hanno mai avuto uno simile nel centro della città.
Il nuovo sito è stato inaugurato ieri dal presidente della Asia, Raphael Rossi, e dal vice-sindaco Tommaso Sodano, mentre anche il sindaco Luigi de Magistris annotava da Palazzo San Giacomo che «la sua apertura è un passo avanti per la partenza della prima nave». Il Comune ha infatti completato le sue pratiche e ha trasmesso alla Regione le notifiche, ovvero le informazioni dettagliate, finanche le targhe dei mezzi che saranno usati, con le quali la Regione dovrà ora chiedere l'attivazione del trasporto oltre frontiera dei rifiuti. La destinazioni sono due impianti olandesi, a Rotterdam e a Delfzijl. Il sindaco confida nella celerità della Regione, «siamo convinti che avremo il massimo della collaborazione. Sento il presidente Caldoro tutti i giorni». Anche il presidente della Provincia, Luigi Cesaro, che a sua volta le notifiche le ha già esaminate lavorando d'intesa col Comune nel consorzio che riunisce le due società, Asia e Sapna, fa sapere che «mi sono sentito con gli amici della Regione che mi hanno assicurato che adempiranno al più presto alle autorizzazioni di loro pertinenza». E Palazzo Santa Lucia rassicura: «Ogni richiesta sulla documentazione da preparare sarà esaminata con la massima urgenza, come la situazione impone e come è sempre stato fatto». Poi sarà la volta delle autorizzazioni in Olanda. Un altro paio di settimane di attesa sono da mettere in cantiere.Il protocollocomunque è definito. Si ragiona ora di 100 mila tonnellate di rifiuti da portare in Olanda, con carichi settimanali di circa 3000. I rifiuti arriveranno dai tre Stir napoletani, Giugliano, Tufino e Caivano, e saranno di due tipi: tritovagliati, ovvero provenienti dalla lavorazione degli Stir e caricati direttamente sulle navi; non tritovagliati, ovvero portati imballati dagli Stir a via Brin, dove resteranno stoccati cinque giorni prima di essere caricati sulle navi.

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