Indagine dell'Asia sulla spazzatura buttata ovunque. Censite 66 aree dove sversano tutti, anche i bambini

La città vissuta come discarica in una settimana 93 infrazioni

II presidente Rossi: "Abbiamo speso 10 mila euro, ma dalle multe per gli abusi potremmo incassarne 46 mila"
6 ottobre 2011 - Roberto Fuccillo
Fonte: Repubblica Napoli

IL CAMION della spazzatura ha appena fatto il pieno e si allontana verso l'orizzonte. Alle sue spalle il signore, carico di tre buste di supermercato, pensa bene che sia ora di preparare il lavoro del giorno dopo ai netturbini, e scaricai suoi rifiuti proprio là, sul ciglio della strada, dove il mezzo ha appena pulito. È forse la foto emblema dell'indagine che l'Asia ha condotto sulle pessima abitudine di scaricare sacchetti ovunque, creando così delle vere e proprie discariche abusive. L'azienda ne ha censite 66 in tutta la città, in modo particolare nelle periferie est e ovest.
QUESTO ovviamente non impedisce di averne di simboliche anche in città, come quella nella galleria delle Quattro Giornate, dove di nuovo l'azienda è intervenuta due giorni fa per ripulire. «Ma non si può fare sempre — dice Raphael Rossi, presidente di Asia—Alcune di queste discariche sono gigantesche, il costo medio per intervento è dicirca 15 mila euro, ma in alcuni casi si possono superare i 50 mila. Dunque non si può tornare a bonificare ogni mese». L'indagine comunque ha visto gli ispettori dell'Asia impegnati su tre aree note per gli sversamenti abusivi: Circumvallazione Caserma di Cavalleria a Fuorigrotta, via Cattolica a Bagnoli, via Woolf a Ponticelli. Sei giorni di osservazione, 24 ore al giorno. Sono state rilevate 93 infrazioni, tutte in pieno giorno, spesso di cittadini comuni che scaricano rifiuti domestici. Solo un terzo infatti possono essere ascritteadaziendechescaricano rifiuti speciali. In 56 occasioni lo scaricatore abusivo è un uomo, in 28 si tratta invece di una donna, in 9 sono in azione anche dei minorenni, segno triste che l'operazione viene ritenuta normale, un comportamento trasmissibile ai figli. In alcuni casi si sfiora anche l'assurdo. Ecco ad esempio il corpulento signore che deve aver faticato non poco per caricare una ingombrante libreria nella sua utilitaria, naturalmente la scarica fra le erbacce sotto al primo muretto invece di allungarsi all'isola ecologica. Ma c'è anche la signora che sembra avviata al mare e scende dalla sua auto per liberarsi del sacchetto, oppure i due motociclisti che neanche scendono di sella e imitano il lancio dalla finestra di "Benvenuti al Sud".
La campagna di educazione diventa così fondamentale. «Chiediamo anche di non confondere le cose—dice il vicesindaco Tommaso Sodano — le difficoltà nella raccolta non possono diventare alibi per buttare la spazzatura ovunque». Dal canto suo l'azienda ci mette le isole ecologiche presenti (via Salgari a Ponticelli, via Gatto ai Colli Aminei, viale Ponte della Maddalena in zona porto) efuture, nonché il rigore interno: una procedura di licenziamento è stata aperta verso un dipendente che chiedeva denaro in uno di questi centri. E Raffaele Del Giudice, consigliere di amministrazione e autore dello slogan "p"o bbene d"a città cchesto non se fa", tiene la porta aperta al dialogo con i cittadini, «anche porta a porta, per sentire da loro problemi e suggerimenti». Naturalmente Asia e Comune chiedono anche alla forze dell'ordine di incrementare i controlli, al fine di una effettiva erogazione delle sanzioni. È anche un evidente fatto economico: il dossier è costata circa 10 mila euro, se tutti i 93 abusi venissero sanzionati se ne ricaverebbero 46 mila.
Intanto ieri Sodano ha presenziato anche alla conferenza dei servizi sulla discarica abusiva di Marianella, che tiene in allarme da giorni la popolazione locale, anche a causa dei miasmi sollevati da un incendio. L'area è stata sequestrata e affidata in custodia giudiziaria al Comune. Fra le prime misure adottate ieri, lachiusuradellastrada in prossimità della area interessata e la possibilità peri cittadini di utilizzare la via di accesso al Frullone. Inoltre è stato distribuito alla popolazione residente in un raggio di 100 metri un volantino con le misure di autotutela da adottare.

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