Il sito fuorilegge' in via Comunale Principe: i residenti allettati dal fumo sospetto che proveniva dalla cava del Monte

Marianella, sequestrata una discarica abusiva

Il vicesindaco Sodano: convocata una conferenza dei sevizi per aver immediati aggiornamenti sulla situazione
6 ottobre 2011 - Flora Pironcini
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - C'è lo spettro di un ennesimo disastro ambientale a Chiaiano. E stavolta non dipende dalla discarica del Poligono, ma da una nuova discarica abusiva scoperta nei giorni scorsi dalle forze dell'ordine allertate dalle segnalazioni dei cittadini. Via Comunale Principe, alle spalle della stazione della metropolitana del Frullone, in una zona a confine tra Chiaiano e Marianella, in una cava di tufo dismessa da anni, dove ormai la vegetazione è diventata tanto fitta da non vedere dove termina il burrone, tra rifiuti ingombranti e materiale di risulta, spunterebbero anche rifiuti speciali. Ma non solo: da qualche giorno, in quella cava su cui affacciano alcuni agglomerati di case si sta elevando del fumo che ha iniziato a dare fastidio ai residenti. E' così che ieri mattina, un gruppo di cinquanta residenti di via Comunale del Principe è sceso in strada, bloccando il traffico di via Emilio Scaglione, per chiedere l'intervento delle autorità competenti e risolvere la questione quanto prima. "Sono giorni che viviamo chiusi in casa e i nostri figli respirano con le mascherine perché non sappiamo cosa sia questo fumo, da cosa dipende" ha detto una delle residenti scese in strada. "Abbiamo chiesto l'intervento dei vigili del fuoco - hanno continuato i manifestanti -sperando che il fumo si placasse, ma non è stato. Adesso vogliamo di più". Gli uomini dei vigili del fuoco, nel corso dei loro interventi, però, non hanno fatto altro che sversare acqua nella cava per far finire le esalazioni fumose che tendevano a salire. Del resto, non c'era un principio di incendio e non è certo di loro competenza denunciare l'esistenza di una discarica abusiva, sopratutto perché nel territorio dell'ottava municipalità ne esistono più di trenta. I residenti, però, 'infiammati' dall'esasperazione hanno deciso di farsi sentire da chi di dovere ma, dopo la protesta di ieri mattina e l'arrivo di tutti gli organi competenti, adesso pretendono risposte concrete e non solo promesse o interventi sporadici di pulizia. Per calmare gli animi infuocati delle famiglie è stato necessario l'intervento degli uomini della polizia di Stato coadiuvati dal dirigente Michele Spina che, parlando con i manifestanti, ha fatto rientrare il blocco stradale. Sul posto, sono poi intervenute tutte le autorità competenti: Asl, polizia ambientale, polizia forestale, vigili del fuoco e gli stessi rappresentanti dell'ottava municipalità allentati dalla notizia. Adesso, nella cava del Monte, così è conosciuta dai residenti della zona, quell'area, si procederà a delle indagini. Al momento la cava è stata sottoposta a sequestro penale e, in attesa che si chiarisca la proprietà, si aspettano gli interventi di bonifica. Si, al momento ancora non è chiaro se l'ambito territoriale sia di interesse dell'Asl o del Comune di Napoli. Quella nuvola di fumo, però, continua ad elevarsi dalla discarica illegale scoperta a Chiaiano e c'è anche il dubbio che lì sotto ci sia anche del materiale tossico che stia bruciando: forse, infatti, ci sarebbero delle lastre di amianto non smaltito secondo la legge. Per l'intera mattina via Comunale del Principe è stata anche chiusa al traffico e sul posto c'era un presidio degli uomini della polizia municipale e una camionetta della polizia di Stato. Adesso si aspetta solo la 'formalità' degli atti e delle denunce che le autorità preposte spediranno agli organi competenti. Nel tardo pomeriggio di ieri, intanto, senza perdersi in chiacchiere, alcuni esponenti della municipalità si sono recati a palazzo San Giacomo per chiedere all'assessore all'Ambiente, Tommaso Sodano, di convocare una conferenza di servizio nel giro di pochi giorni, con la presenza di Asl, Arpac e Regione Campania per capire cosa stia accadendo nella cava del Monte e cercare di porre fine al disastro che continua a perpetrarsi nella nostra città. Nel frattempo il vicesidaco Sodano ha diffuso una nota sull'accaduto: "l'episodio di via Cupa del Principe, nel quartiere Marianella, merita la massima attenzione. Per questo il Comune di Napoli ha già convocato una conferenza dei servizi per avere immediato aggiornamento sulla situazione affinché sia tutelata la salute dei cittadini e delle cittadine. La polizia provinciale - ha continuato - ha disposto il sequestro dell'area, perciò adesso risulta necessario mettere in campo tutte le azioni di bonifica del terreno".

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