Parte la differenziata nel primo lotto di Scampia. I residenti: "Pulite le strade ancora piene di immondizia"

Porta a porta, arrivano i primi 320 kit sui trasferimenti scontro Caldoro-Sodano

27 settembre 2011 - Anna Laura De Rosa
Fonte: Repubblica Napoli

DIFFERENZIATA a Scampia, si parte. Ieri alle 14 sono stati consegnati i primi 320 kit dall'Asia. I primi 200 in via Minicucci, di fronte al carcere di Secondigliano. Gli operatori hanno consegnato porta per porta alle famiglie un bidoncino marrone contenente buste biodegradabili per i rifiuti umidi. Il presidente della Municipalità, Angelo Pisani, ha chiesto però di ripulire la strada dall'immondizia prima di procedere alla distribuzione dei kit. Entro il 17 ottobre saranno consegnati circa 8000 mila kit. Dal 17 ottobre si procederà alla sistemazione dei cassonetti per la differenziata all'ingresso dei palazzi: ci vorranno poi altri 15 giorni per coprire tutti i lotti. Tempi più lunghi, da quelli annunciati dal Comune. Ma la partenzaviene salutata dalvicesindaco Tommaso Sodano con soddisfazione: «La risposta degli abitanti è stata positiva. I cittadini hanno dimostrato grande interesse e disponibilità verso gli operatori che distribuivano materiale e informazioni». È il segnale, secondo Sodano, «che la strada intrapresa è quella giusta e che la città è pronta a inaugurare unanuovastagione. La distribuzione dei kit per il porta a porta a Scam pia Completata la distribuzione al primo lotto, si procederà a ritirare i cassonetti dalle strade e a raccogliere i rifiuti secondo il calendario stilato». Bene la partenza della differenziata, replicano i residenti, «ma è necessaria anche la quotidiana pulizia di strade e marciapiedi e l'intervento dell'Asl per la presenza di topi». Fino a domenica c'erano cumuli in via Labriola, via Galimberti, Parco Fiorito. Ritardi nella raccolta in via Bakù. Intanto, dopo scontro sulla gara per il termovalorizzatore, il governatore Stefano Caldoro, in riferimento al trasferimento all'estero dei rifiuti via mare, lancia un'altra bordata al Comune: «Non può essere elemento d'orgoglio e può essere una cosa transitoria—ha sottolineato — perché è una procedura costosa e i nostri cittadini pagano di più. Non dobbiamo essere orgogliosi di trasferire, invece di cultura, i rifiuti, non èunacosapositiva». L'immondiziadiretta in Olanda «finirà in impianti di termovalorizzazione». LaCampania, haribadito, deve dotarsi di «unsistema di rifiuti come lo hanno tutti, fatto di discariche, impianti intermedi e termovalorizzatore. Alternative non ce ne sono. Non possono esserci battaglie o bandiere politiche — ha concluso — occorre essere pratici e risolverlo come si fa ovunque». Pronta la replica del vicesindaco Sodano: «L'amministrazione comunale ha sempre sottolineato che la strada dei rifiuti all'estero è una soluzione transitoria per poter realizzare, con tutte le difficoltà che pure si incontrano, l'estensione della raccolta differenziata porta a porta. Il trasferimento dell'immondizia all'estero, del resto, è lo scotto da pagare per rimediare alla disastrosa gestione delle passate amministrazioni».

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