A2A e De Vizia interessate all'inceneritore

25 settembre 2011 - marot
Fonte: Roma

NAPOLI. Nello scontro sul termovalorizzatore tra Regione e Comune hanno in parte ragione tutti. Le manifestazioni di interesse, infatti, sono arrivate e sono due anche se al momento non si pub parlare di vere e proprie offerte. A farsi avanti per l'impianto da realizzare in via De Roberto a Ponticelli, infatti, sono la A2A che ha già realizzato l'inceneritore di Acerra portando avanti la gestione per qualche mese e la De Vizia. Questo, infatti, il motivo per cui il commissario straordinario per la realizzazione dei termovalorizzatore ha deciso di allungare il bando di altri due mesi. Insomma non si pub parlare di vere e proprie offerte arrivate per costruire le canne fumarie della periferia orientale ma allo stesso tempo non si può neppure dire che nessuno voglia mettere mano all'opera del termodistruttore per i rifiuti. E sulla vicenda, ieri, si è espresso in maniera decisa anche il governatore della Campania, Stefano Caldoro: «È la tipica situazione in cui la notizia nasce da una bugia, smentita dalla Regione in tutti i suoi passaggi tecnici - spiega - Ho problema a capire come mai si parli di questo». «La proroga - precisa ancora Caldoro - è stata chiesta da chi ha fatto le offerte, quando ci sono richieste da parte dei partecipanti generalmente si concede. In ogni caso è brevissima». Il governatore della Campania Stefano Caldo-ro, ci va giù duro, quindi, sulla questione della proroga per il bando di gara per la realizzazione del termovalorizzatore da costruire all'interno del depuratore di Napoli est. «Si completerà tutto nei tempi previsti - insiste il presidente della Regione - e recupereremo il tempo perso, nel quale rientra anche lo stop per i ricorsi che sono stati presentati dall'Asia e dallo stesso Comune di Napoli ed in cui i giudici ci hanno dato ragione - afferma ancora Caldoro - Il commissario gestirà il capitolato così da avere tempi rapidi». «Ripeto - insiste riferendosi al vicesindaco di Napoli, Tommaso Sodano - tutto parte da una non notizia, da chi ha fatto un comunicato dicendo che la proproga del bando per il termovalorizzatore è dovuta al fatto che la gara è andata deserta». «Credo che chi l'ha fatto non sia informato - conclude il governatore - Ed è noto che il Comune ha una posizione diversa dalla nostra in relazione all'impianto che invece è essenziale per completare il ciclo di smaltimento dei rifiuti». Una forte polemica che dura ormai da tre giorni, quando il commissario straordinario ha comunicato la proroga per la gara d'appalto che sarebbe dovuta scadere il 20 settembre e che invece slitta fino al 18 novembre. L'importo complessivo dell'investimento è di 349 milioni di euro più iva per un impianto con una capacità di smaltire 450mi1a tonnellate di rifiuti all'anno e che dovrebbe essere costruito in tre anni, ma il punteggio ai fini dell'assegnazione dell'appalto premierà chi si impegna a costruirlo più velocemente. Laddove si dovesse procedere nei tempi (salvo ulteriori ricorsi giudiziari che potrebbero ritardare la procedura), l'impianto non sarà comunque pronto prima della metà del 2016, anche se Caldoro annuncia che nella nuova tabella di marcia è previsto di recuperare anche il tempo perso con ricorsi e rinvii per il bando.

Powered by PhPeace 2.6.4