Rifiuti in Olanda, pronta l'istruttoria

25 settembre 2011 - Mariano Rotondo
Fonte: Roma

NAPOLI. I documenti sono praticamente pronti e mentre si lavora per chiudere gli ultimi dettagli con le aziende olandesi, il Comune sta anche portando avanti le procedure per l'istruttoria che serviranno poi ad autorizzare in tempi brevissimi i viaggi di immondizia via nave in Olanda. No ai tempi lunghi previsti invece dall'assessore regionale all'Ambiente, Giovanni Romano, a sentire il vicesindaco Tommaso Sodano: «È vero che per l'istruttoria non possono essere sufficienti pochi giorni - spiega - ma di certo, nel frattempo che organizziamo i viaggi non stiamo con le mani in mano e stiamo pensando proprio ad arrivare in forte vantaggio dal punto di vista burocratico per quando tutta la fase logistica sarà completata. A quel punto - continua l'assessore all'Ambiente di Palazzo San Giacomo - Palazzo Santa Lucia non dovrà fare altro che leggere gli incartamenti e firmare, ecco da dove nasce la possibilità di riuscire in tempi veloci a far partire il primo viaggio verso i Paesi Bassi». Insomma Sodano non ci sta alla tempistica che arriva invece dalla Regione e che non permetterebbe di alle navi cariche di monnezza di salpare dal porto di Napoli prima di novembre se tutto dovesse andare bene. «Non mi sono inventato nulla - insiste il vicesindaco - ed è Romano ad aver indietreggiato rispetto a quanto detto nei mesi scorsi». Per l'ex senatore, infatti, l'invio dei rifiuti via mare in Olanda resta uno degli obiettivi primari «al fine di fare fronte alla fragilità del sistema provinciale e regionale». «Purtroppo siamo ancora costretti a fare i conti con gli impianti Stir che restano sempre in balia degli eventi, con le code troppo lunghe per scaricare e che non consentono di condurre una buona raccolta. Capita spesso, infatti - chiarisce Sodano - che gli automezzi attendano diverse ore in fila prima di sversare negli ex Cdr e che quindi non riescano poi a rientrare per il turno successo di rimozione del tal quale». Il vicesindaco, ad ogni modo, assicura che ci sia stato un buon recupero negli ultimi giorni rispetto alla giacenze accumulate nel Centro storico e nella City per i postumi dello sciopero dei lavoratori della Lavajet: «Siamo tonnellate circa - dice - eliminando quasi tutti i cumuli dalle strade più strette, una volta conclusa questa prima fase passeremo alle arterie primarie come via Nuova Marina e quelle adiacenti a piazza Municipio per cui già domani, salvo improvvise problematiche, dovrebbero esserci buone notizie: «Stiamo tenendo costantemente sotto pressione i dipendenti di Asia e delle ditte appaltatrici - prosegue il responsabile cittadino dell'ambiente - proprio per cercare quanto prima di risolvere l'intoppo capitato in settimana. Tra straordinari e doppi turni i lavoratori continuano a rispondere con senso della responsabilità, ma ripeto - conclude il vicesindaco - i problemi maggiori arrivano dal ciclo di smaltimento in cui si registrano continuamente intoppi che ritardano le operazioni di raccolta e che quindi possono compromettere lo stato igienico della città».

Powered by PhPeace 2.6.4