Rischio emergenza I tempi si allungano, prima partenza dopo il 20

Rifiuti ad Amsterdam Sodano: «A fine mese»

Il vicesindaco: «Le navi saranno olandesi i nostri armatori non avevano i requisiti»
16 settembre 2011 - Paolo Cuozzo
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI — I rifiuti di Napoli saranno trasportati via mare ad Amsterdam. Ma la nave che porterà la spazzatura in Olanda sarà olandese e non di armatori napoletani, come detto inizialmente dal Comune. «Nessuno dei nostri, infatti, che pure avremmo avuto piacere di far lavorare, ha le caratteristiche necessarie per allestire questo tipo di trasporto». A parlare è il vicesindaco Tommaso Sodano, che ha la delega alla nettezza urbana, in queste ore alle prese con un'articolata documentazione di 72 pagine, da riprodurre in una dozzina di copie sia in lingua italiana che olandese. «Un rapporto che racconti — spiega il titolare all'Ambiente — sia al paese che trasferisce che a quello che riceve i nostri rifiuti, tutto, ma proprio tutto sul trasporto e sull'origine della spazzatura: dalle caratteristiche dei rifiuti alla provenienza, fino ai siti dove sono stati eventualmente trattati». Una documentazione di carattere «transfrontaliero che la Regione ci ha assicurato licenzierà entro tre-quattro giorni al massimo». Un lavoro più burocratico che pratico «che a Napoli — ricorda Sodano — dove non è mai partita una nave di rifiuti per l'estero, non è mai stato fatto». Ma quando partirà, poi, questa nave che in molti attendono? «Per fine mese — dice il vicesindaco — ce la dovremmo fare a far salpare la prima, solo dopo potremo dire di essere usciti definitivamente dall'emergenza». Insomma, né il 15 né il 20 di settembre, come aveva sperato il sindaco, ma un po' più in là. «Il 21, invece, cominceremo la distribuzione di 6mila dei 33mila bidoncini per la differenziata porta a porta a Scampia», aggiunge il vice di de Magistris, «per completare poi entro dicembre il progetto che riguarderà 325mi1a cittadini». Ma che, se il governo darà al Comune i fondi che il ministro Prestigiacomo ha promesso, potrà essere esteso fino a 500mila cittadini. Intanto, sempre Sodano tiene a battesimo un'importante iniziativa di volontariato che si articola in due fine settimana e porta la firma di Legambiente: si chiama «Puliamo il mondo». Si parte stamattina dallo scalone tra via Donizetti a via Sanfelice. Seguiranno molte altre piazze soprattutto della periferia Nord, dove la raccolta non funziona. «Napoli sarà da esempio sul fronte dei rifiuti — è stato il commento di Luigi de Magistris sull'iniziativa —. Sono moltissimi i cittadini che mi chiedono cosa possono fare nell'immediato per dare una mano e contribuire a tenere la città pulita». L'iniziativa di Legambiente, in collaborazione con la Rai che curerà la diretta degli appuntamenti, coinvolge 200 Comuni in Campania e oltre 2omila volontari che puliranno 25o aree già individuate dell'intero territorio regionale. «Accanto a queste, a Napoli, ci saranno anche le iniziative delle scuole», rimarca invece Sodano. «Si tratta di un atto di protagonismo da parte dei cittadini — dice Michele Buonomo, presidente di Legambiente Campania —. Un modo per riprendersi il territorio senza rassegnarsi al degrado. Se infatti le amministrazioni dovrebbero fare di più, invece gran parte della soluzione è nelle nostre mani». E parte contestualmente, sempre oggi, una tre giorni dedicata alla differenziata, da Scampia. Sabato sarà il turno di piazzale Tecchio a Fuori-grotta a cura dei Friarielli Ribeln, gruppo ai cittacum cne npuiisce i giardini della città. Mentre il giorno dopo, domenica 18, l'appuntamento con l'associazione CleaNap è a piazza Mercato e a piazza del Plebiscito a partire dalle 9.3o. Il 19 settembre saranno ripuliti i Giardini Principessa Jo-landa al Tondo di Capodimonte e le operazioni saranno accompagnate da letture sul miracolo di San Gennaro. Nel frattempo prosegue la pulizia delle minidiscariche che negli anni si sono stratificate in tante zone della città. Un fenomeno incredibile, che Sodano ha quantificato in «66 siti che i cittadini utilizzano in maniera abituale. Ne abbiamo bonificati alcuni, una trentina — ha detto —, ma adesso va intensificato il controllo. Non è possibile spendere 6omila euro per ripulire questi siti, come per esempio la Galleria Quattro Giornate da Mergellina a Fuorigrotta e poi ritrovarli con materassi e frigoriferi. Nei giorni scorsi è stato ripulito il fossato di via Marina e ora occorre una repressione dura per evitare che torni nelle stesse condizioni di prima». E sulla differenziata, che intanto approda per tre giorni a Scampia: «La raccolta porta a porta è una scommessa che fino a tre mesi fa non era nemmeno ipotizzabile, non dormiremo fino a quando non sarà partita». E conclude: «Nonostante ciucciuettole e ostacoli, noi stiamo portando avanti il piano per i rifiuti».

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