Primi effetti dell'ordinanza sindacale

Elevate 300 super-multe per chi sversa fuori orario

14 settembre 2011
Fonte: 24 Ore Sud

NAPOLI mi Nei giorni della grande emergenza del 2008, qualcuno dai media nazionali tuonava: «Bisognerebbe multare chi approfitta della crisi per liberarsi di rifiuti ingombranti o sversare spazzatura contravvenendo alle norme del vivere civile, prima che del regolamento municipale». Nei giorni della meno clamorosa emergenza dell'estate 2011, la tanto sospirata politica del "rigore" è arrivata: la prima ordinanza sindacale dell'era de Magi-stris, datata 24 giugno, ha introdotto «sanzione amministrativa pecuniaria di 500 euro» per i privati cittadini che, tra le altre cose, depositavano l'immondizia fuori orario e per i commercianti che facevano utilizzo disinvolto di contenitori monouso. Risultato: da giugno a oggi la polizia municipale ha elevato qualcosa come trecento salatissime contravvenzioni, per un valore complessivo di isomila euro. «Nel mirino - fanno sapere da Palazzo San Giacomo - soprattutto privati colti in flagranza, ma anche esercizi commerciali sorpresi a trasgredire. Un segnale forte che tira in ballo il concetto di diretta responsabilità del cittadino». Nonostante il rigore qualcuno non ha perso vecchi vizi: ad agosto scorso il personale di Asìa, per esempio, ha proceduto alla bonifica di Galleria Quattro Giornate che collega Piedigrotta con Fuorigrotta, rimuovendo ben 25 tonnellate di rifiuti sversati abusivamente. Dopo una settimana, sono stati rinvenuti nuovamente rifiuti. «Chi li ha sversati - fanno sapere dall'assessorato comunale all'Ambiente - si è macchiato di una condotta irresponsabile. D'ora in poi atteggiamenti del genere saranno tollerati ancora meno che in passato». Non a caso è prossima la costituzione di un nucleo di polizia ambientale.

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