E Lettieri: sulle navi ennesimo rinvio

Rifiuti, la protesta rientra ma restano cumuli per strada

A terra, in centro, G00 tonnellate
23 settembre 2011 - Re.Cro.
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

NAPOLI — Per lo sciopero selvaggio, senza preavviso, degli operatori ecologici ed autisti della Lavajet — ditta di raccolta che lavora in subappalto per Asia — il Comune sembra intenzionato a procedere per vie legali per «interruzione di pubblico servizio». L'altro giorno i lavoratori hanno lasciato nei depositi ben 70 camion compattatori, sostenendo di non essere stati pagati, benché il bonifico per la copertura degli stipendi Lavajet sia partito già il 14 settembre («Per un importo di 2 milioni, più del solito», precisa l'Asia). Rientrata la curiosa protesta, i rifiuti però restano a terra, a cumuli, soprattutto nel centro storico e nel giorno dell'esordio della maxi isola pedonale. Montagne di immondizie sono ai varchi della stessa Ztl, in piazza Dante, in via Pessina, piazza Cavour. Non va meglio nella city dove i cassonetti non sono stati svuotati. «Dopo l'interruzione delle attività da parte dei lavoratori Lavajet — dice Raphael Rossi, presidente di Asia —questa notte si è lavorato regolarmente, ma i mezzi hanno dovuto privilegiare le strade più strette, quelle secondarie, dove il problema si presentava in maniera più grave». «La situazione è in miglioramento — continua Rossi — e abbiamo chiesto un particolare impegno per recuperare la produzione di due giorni che è rimasta in strada». Dunque, in via Salvator Rosa, o al corso Vittorio Emanuele, restano rifiuti a montagne. E sul nuovo rinvio della partenza delle navi dei rifiuti per l'Olanda, un rinvio più generico dei precedenti (senza date certe, il vicesindaco Sodano si è limitato soltanto a dire, l'altro ieri, che gli olandesi sono a Napoli per perfezionare gli accordi e i primi cargo partiranno «in autunno») l'opposizione protesta ancora con Gianni Lettieri. «Sull'emergenza rifiuti si continuano a dare date e numeri insensati», dichiara il leader del centrodestra in consiglio comunale. dnizialmente era stato annunciato che la prima nave con i rifiuti da trasportare all'estero sarebbe partita il 15 settembre. Adesso si dice invece che partirà a fine mese. A noi — continua — risulta che, fino ad oggi, nessuna documentazione o domanda per trasportare i rifiuti oltre frontiera sia stata presentata. Ricordo che dal momento della presentazione di domanda e documentazione passano di norma 5o-6o giorni per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie. Quindi occorre valutare, d'intesa con l'assessore regionale Romano, se esistano procedure d'urgenza ma soprattutto è quanto mai necessario rendersi operativi». Re. Cro.

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