Cumuli di lastre di etemit abbandonate all'ingresso dell'istituto in via Nicola Rocco all'Arenaccia: la denuncia dei genitori degli alunni

L'amianto minaccia la media S. Alfonso de Liguori

Il consigliere Giovanni Parisi: "Ho chiesto la rimozione ma non compete all Asia"
10 settembre 2011 - Flora Pironcini
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - Diversi cumuli di amianto all'ingresso della scuola media Sant'Alfonso de' Liguori che si trova in via Nicola Rocco. Non solo rifiuti sparsi per le vie del centro, ma nella quarta municipalità bisogna fronteggiare anche emergenze ben più gravi che mettono a rischio la salute dei residenti. In questo caso, però, sono gli studenti ad essere colpiti. Lastre di amianto, infatti, sono state lasciate qualche giorno fuori all'ingresso della struttura scolastica coperte anche da altri tipi di materiale di risulta: legno, cartone, buste di plastica che coprivano, a sta do le lastr adagiate in bella viste sul muro che circonda la scuola media Sant'Alfonso dei Liguori. La notizia giunge da un gruppo di mamme che, ieri mattina, hanno notato quei rifiuti pericolosi. Subito sono state allertati gli organi municipali e sulla questione è intervenuto il consigliere del parlamentino di via Gianturco aderente all'Unione di Centro, Giovanni Parisi. "Mi sono subito messo in contatto con l'Asia chiedendo la rimozione delle lastre - ha commentato l'esponente della quarta municipalità - perché in questa città occorre un minimo di buonsenso rispetto a fatti del genere". Il problema, come troppo spesso accade in queste circostanze, è di natura burocratica. La raccolta dell'amianto non compete all'Asia ma all'assessorato all'Ambiente del Comune di Napoli. Un passaggio di carte che, spesso, ritarda di molto la rimozione del rifiuto speciale. "Intanto mancano pochi giorni alla riapertura delle scuole - tuona il consigliere Parisi - e non è stata istituita ancora una squadra speciale che possa monitorare in maniera continua gli edifici scolastici ". La scuola media Sant'Alfonso dei Liguori rappresenta da sempre un presidio di legalità in un territorio difficile come quello di San Lorenzo-Vicaria e sia i bambini che i genitori devono avere la sensazione che quest'ambiente sia costantemente preservato e tutelato dalle Istituzioni. "Bisogna portare a compimento al più presto - ha concluso l'esponente dello scudo crociato - 1'iter per la videosorveglianza intorno ai plessi scolastici, sia per scongiurare azioni di vandalismo, sia per dare un forte segnale di presenza istituzionale ". Intanto la segnalazione agli uffici comunali è partita, e si attende solo la rimozione che, si spera, avvenga in tempi più rapidi e possibili. Purtroppo, però, il problema degli sversamenti abusivi e di scarichi di rifiuti che avrebbero bisogno di trattamenti specifici, se ne vedono troppi in città. E non bastano le numerose denunce fatte anche pubblicamente dai cittadini per il ritiro e la bonifica del luogo oltre che per evitare altri scarichi abusivi. Non a casa, proprio negli ultimi giorni segnalazioni sono arrivate anche da Materdei dove a vico Nocelle sarebbero stazionate da più di due settima *** ne altre lastre di amianto. Insomma, i pannelli di eternit, dismessi sul selciato probabilmente a tarda sera, lungo il marciapiede sono ancora oggi, nonostante vietati da oltre dieci anni, in possesso di qualcuno che pensa di abbandonarli in strada e aver eliminato definitivamente il problema.

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