VIII Municipalità Il provvedimento non entra nel vivo. Campane colme di rifiuti

Isole ecologiche itineranti, Chiaiano ancora più sporca

L 'intervento dell'Asìa prelevata anche spazzatura indifferenziata
23 agosto 2011 - rp
Fonte: Cronache di Napoli

NAPOLI - La questione rifiuti nel quartiere di Chiaiano non trova pace. Nonostante in molti quartieri di Napoli le tonnellate di immondizia in strada sono diminuite, nel quartiere famoso per la maxi-discarica, l'immondizia continua a rimanere in strada. L'ultimo caso è di questi giorni e riguarda l'isola ecologica itinerante, disposta con ordinanza sindacale. In via toscanella nei pressi dell'istituto scolastico Giovanni XXIII, secondo quanto è stato denunciato da alcuni cittadini da oltre quindici giorni c'è materiale ammassato nei pressi delle campane per la raccolta del vetro ed anche nelle zone delimitate per il conferimento dell'alternativo. In questi giorni anche i ritmi di raccolta sembrano essere particolarmente diminuiti soprattutto nei giorni stabiliti dall'ordinanza sindacale che ha istitutio le cosiddette isole ecologiche itineranti. Secondo la tabella di raccolta immondizia prevista dal Municipio di Napoli la raccolta doveva essere effettuata di sabato. Divani, frigoriferi, sedie ed altro materiale ingombrante era accantonato nel piazzale. Ieri mattina ci sono voluti due camion Asia e un automcompattatore perché tra i tanti ingombranti c'erano anche rifiuti indifferenziati. Anche la campana per la raccolta del vetro, ormai straripa di rifiuti. E' questo il triste caso dei rifiuti a Chiaiano. Un caso che si mescola con l'emergenza ambientale da anni in atto. Il quartiere è da sempre sotto i riflettori anche a causa delle discarica. Nella stessa cava dove a fine luglio un geyser di percolato altro venti metri, è scoppiato sotto gli occhi dei rappresentanti dei comitati autorizzati alla visita. Un geyser di percolato ha quindi innaffiato la discarica di Chiaiano lasciando a bocca aperta i cittadini che attendevano la delegazione dei comitati fuori dal cancello presidiato dai militari. Una visita durata poco più di due ore che, poi, ha avuto l'effetto sorpresa. Nel corso del sopralluogo, i tecnici presenti in discarica hanno, inoltre, mostrato un nuovo impianto che dovrebbe bruciare il biogas proveniente dai rifiuti. La cava del Poligono, ornai, è diventata un'altra zona da inserire nella cerchia delle terre dei veleni: anche la zona dei frutteti e delle ciliegie è destinata a scomparire e a lasciare posto solo ai rifiuti e all'inquinamento.

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