Secondo i dati, in alcune zone si raggiungerebbe il 95%. L'iniziativa e partita due anni ta

Differenziata, livelli da record a Bagnoli

Il successo soprattutto grazie alla disciplina costante mostrata dai cittadini
14 agosto 2011 - Alessandra Di Dio
Fonte: Cronache di Napoli

Continuano le proteste per i ritardi nell'attuazione della raccolta differenziata. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris aveva promesso che il 70% del capoluogo sarebbe stato liberato dal cumulo eccessivo di rifiuti entro il 2011. Ma si prevedono attese più lunghe. TI porta a porta potrebbe avvenire in tutta la città solo entro marzo o aprile del 2012. Eppure c'è un quartiere nella periferia occidentale di Napoli, si tratta di Bagnoli, dove la raccolta differenziata raggiunge livelli da record mondiali e arriverebbe secondo alcune fonti addirittura al 95%. Una situazione differente dal resto della città, dovuta anche all'atmosfera particolare che c'è tra i residenti, più legati tra loro da vecchi rapporti affettivo-lavorativi di chi era operaio presso l'Italsider. Qui se qualcuno getta rifiuti solidi ingombranti (come televisori, vecchi mobili o reti di materassi) viene sicuramente individuato prima e costretto a raccogliere ciò che ha gettato. La X municipalità si è detta soddisfatta del lavoro compiuto dai cittadini. Già il presidente uscente aveva dichiarato il suo assenso verso l'atteggiamento positivo dei bagnolesi pronti a collaborare per il porta a porta'. E' dal 2009 , infatti, che dopo un breve censimento furono distribuiti kit destinati alle famiglie, contenenti una bio-pattumiera per i rifiuti organici, una confezione di sacchetti biodegradabili, una di sacchetti gialli per il multimateriale e una terza contenente sacchetti neri per l'indifferenziato, sacchetti bianchi per la carta, un opuscolo informativo e il calendario della raccolta. Insomma per la prima volta un lavoro compiuto in modo soddisfacente. Questi provvedimenti già attuati nella zona dei Colli Aminei, presero il via anche nella territorio di S.Carlo all'Arena e hanno raggiunto in breve un 58% di raccolta differenziata effettiva prevista per il territorio campano. Percentuale alta se si pensa al 20% ottenuto a malapena in altri quartieri napoletani. A Chiaiano, Ponticelli, Centro Direzionale, S. Giovanni a Teduccio si arriva anche al 49 % e 75% di differenziata. Se si andasse avanti in questo modo non sussisterebbero di certo problemi per lo smaltimento dei rifiuti. L'estensione ad altri quartieri dovrebbe riguardare Posillipo, Barra, parte dei Quartieri Spagnoli, Scampia, nel 2012 Vomero, Fuorigrotta, Chiaia, San Ferdinando e centro antico. In attesa che il porta a porta' venga attuato in tutto il capoluogo, De Magistris insiste sulle isole ecologiche mobili', in cui sversare i rifiuti, come quelle presenti già in diverse zone della città.

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