Posillipo, barriera galleggiante contro i rifiuti

Lunga 90 metri, raccoglierà gli scarichi fognari in caso di pioggia. Due settimane fa l'allarme topi
13 agosto 2011 - Luigi Roano
Fonte: Il Mattino

Un muro galleggiante per evitare che le acque di Posillipo possano essere nuovamente inquinate dagli scarichi provenienti da Nisida. Nella sostanza le carcasse dei topi che nel pieno di luglio inquinarono le acque a ridosso di Palazzo Donn'Anna - immagini che fecero il giro del mondo - non si dovrebbero vedere più. A venire meno in quel caso fu il collettore di Coro-glio che andò in tilt. Ma procediamo con ordine. I lavori sono già cominciati e ci sta pensando il Comune. Il vice-sindaco Tommaso Sodano, che fra le sue deleghe ha quella alla risorsa mare spiega come stanno le cose. «In queste ore si sta provvedendo - si legge in una nota a sua firma - d'intesa con l'Autorità Portuale e la Capitaneria di Porto, alla messa in opera di una barriera galleggiante (panne) lunga circa 90 metri antistante lo sbocco a mare della galleria scolmatrice al largo di Cala Badessa in località Nisida. Ciò per limitare al massimo gli eventuali inconvenienti che si verificano ogni qualvolta si è in presenza di piogge intense, così come è avvenuto il 28 luglio scorso». Insomma visto che il clima spesso fa brutti scherzi si prendono le giuste contromisure. «La soluzione adottata - prosegue la nota di Sodano - permette, in attesa attesa di una revisione complessiva della rete fognaria fino all'impianto di Coroglio, già programmata dall'Amministrazione di tenere quelle acque pulite senza scarichi indesiderati. Viene salvaguardato, in questo modo, lo specchio d'acqua antistante Nisida senza riservare ai bagnanti di Posillipo e delle zone adiacenti sorprese di tracimazione di materiale. Il servizio risorsa mare provvederà a rimuovere il materiale trattenuto dalle panne con il battello spazzamare in dotazione all'ente». Sodano è soddisfatto: «E la dimostrazione che anche in pieno agosto se le cose si vogliono fare si possono fare, le Istituzioni sono presenti». Lo scorso 28 luglio scattò l'allarme. Decine di carcasse di topi morti sul bagnasciuga della spiaggia di Bagnoli che affaccia su Nisida. Uno spettacolo raccapricciante fronteggiato, con tempestività, dagli operai del Comune a cui si è rivolta l'Asl - allentata a sua volta dalla Capitaneria di Porto - dopo un sopralluogo sull'arenile. Era stata una motovedetta, in perlustrazione nel mare antistante il porticciolo di Nisida, a notare liquami e rifiuti che galleggiavano a pelo d'acqua. La balneazione fu subito interdetta per dare modo dapprima ai tecnici dell'Asl e poi agli operai del Comune di eliminare i ratti. Sodano, intervenne spiegando le cause: «Purtroppo non è la prima volta che accade. II problema è stato determinato dalle piogge intense dei giorni scorsi. Per evitare incidenti alla rete fognaria sono state aperte le paratie che bloccano le carcasse di topi. Questo grave episodio impone i lavori di ammodernamento dell'impianto che non è stato mai ultimato. C'è bisogno di potenziarlo e di un intervento straordinario di pulizia dei canali. Chiederemo alla società che gestisce le acque di intervenire con rapidità». Tre settimane dopo in acqua sono state messe le «panne» per evitare che altri possibili acquazzoni estivi possano mandare in tilt il fragile sistema delle fognature. una soluzione tampone - continua il vicesindaco - ma serve per tenere lontano le carcasse. L'operazione vera l'abbiamo programmata già si tratta di mettere mano all'impianto di sollevamento di Coroglio che quando ci sono forti piogge si ingolfa». Sul mare punta molto Palazzo San Giacomo e non solo per la Coppa America di Vela: «In un periodo di crisi economica con molte famiglie che restano in città dobbiamo garantire che il nostro mare sia fniibile. Alla Gaiola c'è una squadra speciale del Comune che lavora tutti i giorni perla manutenzione delle docce e per tenere pulito il sito». Il Comune «Soluzione tampone ma presto procederemo alla revisione dell'impianto di Coroglio»

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