Nasce un consorzio ad hoc con l'intesa Comune-Provincia Scaglioni da 6mila tonnellate

Via all'operazione Rotterdam: salpano 48mila tonnellate

Sapna e Asia potranno effettuare direttamente le manovre di imbarco nel porto
11 agosto 2011
Fonte: Il Mattino

I rifiuti faranno rotta su Rotterdam, 48mila tonnellate come esperimento, quindi per i successivi tre anni, se va bene ne saranno spediti molti di più. Comune e Provincia stanno lavorando alla creazione di un consorzio ad hoc - con Asia e Sapna protagoniste - in modo da avere sempre una corsia preferenziale per manadre i rifiuti fuori dall'Italia. Per il monento il presidente della Provincia Luigi Cesaro e il sindaco Luigi de Magistris, esprimono - si legge in una nota diffusa dall'ente di piazza Matteotti - «grande soddisfazione per il lavoro svolto dal tavolo tecnico istituito per consentire, già da settembre, l'invio dei rifiuti in nord Europa via mare». La data cerchiata in rosso è quella del 15 settembre. Quelo giorno dovrebbe partire il primo carico. «Sindaco e presidente della Provincia hanno voluto fortemente che le attività di lavoro proseguissero a pieno ritmo anche nel periodo estivo, in considerazione dell'emergenza» sottolinea la nota che prosegue così: «Il lavoro, svolto a valle del recente protocollo d'intesa sottoscritto da de Magistris e Cesaro, ha visto l'attiva partecipazione congiunta dei dirigenti della Provincia, del Comune, dell'Autorità Portuale e della Capitaneria di Porto, della Sapna e dell'Asia. In 24 ore di ininterrotto lavoro, monitorato costantemente dal presidente Cesaro da una parte e dal sindaco de Magistris e dal suo vice, Tommaso Sodano dall'altra, sono stati raggiunti importanti obiettivi». Quali? Sono i vertici degli enti locali a ricordarli: «Prima di tutto consentire, con una procedura sperimentale, l'utilizzo di navi da 5000-6000 tonnellate di carico in stiva, il trasferimento delle prime 48mila tonnellate dal prossimo settembre, definendo sin d'ora le modalità di selezione degli operatori che dovranno garantire l'imbarco dei rifiuti solidi urbani non trattati, idoneamente imballati, verso gli impianti del nord Europa. I rifiuti partiranno dal porto di Napoli oppure da altri porti del territorio costiero provinciale». Dunque se dovesse servire le navi potrebbero sfruttare altri attracchi: «Al contempo si è tracciato un percorso per avviare le procedure per affidare, agli operatori economici qualificati, le attività di supporto di questo delicato ed importante servizio, rigorosamente svolto in orario notturno. Ma non è tutto. ll tavolo tecnico ha definito di acquisire, in capo a Sapna ed Asia, le autorizzazioni per eseguire direttamente le operazioni portuali di imbarco presso il porto di Napoli su banchine a destinazione pubblica. Un grande passo in avanti ed un significativo risultato conseguito grazie all'impegno ed alla collaborazione fatti-va tra tutte le Istituzioni coinvolte», conclude la nota.

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