L'Asia Nell'area saranno preparate le balle per l'estero Il presidente Rossi «Agiremo a tempo di record»

Sito in via Brin, frenata di Asl e Arpac «Lavori urgenti prima dell'apertura»

La relazione Prescrizioni e richiesta di interventi per l'ok alll'utilizzo dello stoccaggio a rischio d'inaugurazione a settembre
7 agosto 2011 - d.d.c.
Fonte: Il Mattino

Non sarà facile trasformare l'autoparco di via Brin in un sito di stoccaggio e l'apertura dei capannoni potrebbe slittare ben oltre i primi di settembre. Liberato il capannone dagli immigrati che vi abitavano da più di uni anno, l'Asia si è trovata di fronte a un altro ostacolo. Arpac e Asl hanno stilato un lungo elenco di interventi necessari per poter portare la spazzatura sul piazzale. Bisognerà provvedere ai sistemi dii scolo separando le caditoie, creando apposite canaline per il percolato e realizzando una vasca di raccolta. Sarà anche necessario organizzare la manutenzione straordinaria del sistema antiincendio. La cosa più complicata, però, sara impermeabilizzare il pavimento: l'Asia che gestirà il sito, sta valutando diverse ipotesi alternative. L'idea è quella di non rimuovere la copertura di cemento ma di coprirla con apposite resine speciali. La partecipata del Comune, poi, dovrà provvedere, come da ordinanza sindacale, a recintare il tutto con mura alte due metri e mezzo. Per il momento si sta cercando di quantizzare i lavori e le cifre da impegnare. Se si andrà sopra i duecentomila euro la legge nazionale prevede che si debba fare una gara che potrebbe esser evitata solo invocando motivi di urgenza. Sembra difficile, infatti, in questa situazione, sostenere che l'oggetto da pagare sia unico (e questo è l'altro caso previsto dalla norma per l'appalto diretto), visto che canaline e pavimenti li hanno più o meno tutte le ditte edili del mondo. In ogni caso sempra da escludere che i lavori possano essere conclusi entro i primi di settembre, visto tra l'altro che sta per arrivare lo stop di Ferragosto. L'apertura del sito probabilmente slitterà anche se il presidente di Asià, Raphael Rossi, rassicura: «Interverremo nel rispetto delle regole ma in tempi rapidissimi». Un rinvio che evidentemente peserà anche sull'organizzazione dei monnezza tour organizzati dall'assessore Sodano e dal sindaco De Magistris. Nell'ipotesi dell'amministrazione, infatti, la spazzatura dovrebbe essere impacchettata proprio a via Brin prima di essere spedita nel famoso Paese del Nord con il quale sarebbe già stato siglato un contratto che «per motivi di riservatezza» non meglio chiariti non è stato ancora divulgato. II sindaco ha però sottolineato che ad agire saranno solo le società pubbliche e che i costi saranno inferiori alla tariffa di smaltimento provinciale. Per far salpare le navi cariche di rifiuti è stato siglato un contratto con la Sapna (l'azienda della Provincia di Napoli) che sta seguendo il perfezionamento della pratica e che provvederà anche ai pagamenti. i g

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