L'iniziativa Marevivo e sindacato balneatori distribuiscono i gadget ai bagnanti «Le sigarette sono il 40% dei rifiuti che vengono gettati sui nostri lidi»

Sulle spiagge è iniziata la battaglia alle cicche

Distribuiti nei lidi oltre 10 mila posacenere tascabili Un mozzicone resta nell'ambiente fino a cinque anni
7 agosto 2011 - Espedito Vitolo
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

Alghe tossiche, rifiuti ma anche cicche di sigaretta. Un problema che a molti sembra secondario e che invece è uno dei problemi maggiori delle nostre spiagge. Ieri è iniziata la campagna contro il mozzicone e in quasi tutti i lidi della Campania, isole comprese, sono stati distribuiti posacenere tascabili e lavabili. «Massima attenzione per le alghe tossiche ma nessun allarmismo particolare anche se ha fatto bene il Comune di Napoli a emettere l'ordinanza di divieto di pesca e consumo di molluschi, ricci e crostacei. Sono anni che arrivano nel nostro mare e sono continuamente monitorate. Ad oggi non risulta neanche nessuna persona intossicata almeno dalle nostre fonti ospedaliere». E' quanto dichiarano il commissario regionale dei Verdi Campania, Francesco Emilio Borrelli, e il presidente del sindacato Balneatori campani e amministratore del Bagno Elena di Posillipo, Mario Morra. «Certo consigliamo ai cittadini di verificare sempre la tracciabilità dei prodotti ittici quando vanno a mangiare fuori o si rivolgono a rivenditori di pesce non di fiducia», aggiungono Borrelli e Morra, che sostengono l'iniziativa «Ma il mare non vale una cicca?», promossa dal Silb con Marevivo: «Abbiamo distribuito iomila di posacenere portatili e lavabili sulle spiagge di tutta la Campania, dove i fumatori sono il 22,7% circa della popolazione totale», spiegano. Il progetto è di sensibilizzare i bagnanti a non disperdere i mozziconi nel -l'ambiente per non aggiungere anche le cicche alle migliaia di rifiuti di vario genere che infestano le spiagge e il mare, come ha dimostrato il sequestro, proprio venerdì, della spiaggia della Corri-cella a Procida, a causa dei tanti rifiuti, alcuni anche speciali come batterie di auto, trovate sui fondali della spiaggia dei pescatori. «Secondo una recente ricerca delle Nazioni Unite, i mozziconi sono ai primi posti nella top-ten dei rifiuti che soffocano il Mediterraneo: le cicche rappresentano il 40% dei rifiuti, contro il 9,5% delle bottiglie di plastica. L'iniziativa eviterà che sulla battigia o in acqua finiscano, stimandone circa 6 per ogni posa-cenere, 6o mila filtri al giorno, pari a 1,8 km di costa ininterrotta», conclude Morra Insomma i mozziconi e la distribuzione dei posacenere tascabili sono il primo passo di una campagna che vuole liberare le spiagge dai rifiuti - in particolare dai mozziconi - e, soprattutto, invitare i bagnanti ad un comportamento eco-responsabile: un gesto, così apparentemente trascurabile, come il disfarsi di un mozzicone, in realtà, reca danno all'ambiente ed in particolare al mare per moltissimo tempo» Basta pensare, infatti, che per smaltire una ciccha la natura impiega circa cinque anni. Messi al bando dalle spiagge, invece per legge dal Consiglio dei ministri, i sacchetti di plastica non biodegradabili. Soddisfazione dalle associazioni come Federcoopesca-Confcooperative che sottolineano come «'tali misure sono importanti per la tutela ambientale che hanno ricadute dirette sulla buona salute dell'ecosistema marino». Poi una serie di dati. «Le tracce che lasciamo lungo le nostre spiagge e nei nostri mari sono difficile da cancellare», evidenzia l'associazione che ricorda i tempi medi di degrado nelle acque marine di alcuni tra i materiali più comuni: bottiglie di vetro: indeterminato; bottiglie di plastica: i000 anni; carte telefoniche: woo anni; polistirolo: da ioo a i000 anni; accendino di plastica: da ioo a i.000 anni; lattine di alluminio: Soo anni; tessuto sintetico: Soo anni; assorbenti e pannolini:2oo anni; prodotti di nylon: da 30 a 4o anni; cotton-floc: da 20 a 3o anni; buste di plastica: da io a 20 anni; mozzicone di sigaretta: da i a 5 anni; gomma da masticare: 5 anni; buccia di banana: 2 anni; stoffa e lana: da 8 a io mesi; rivista di carta patinata: da 8 a io mesi; fiammifero: 6 mesi; torsolo di mela: da 3 mesi a 6 mesi; fazzolettino di carta: 3 mesi; sigaretta senza filtro: 3 mesi; quotidiano: 6 settimane; buccia di frutta: i mese.

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