Rifiuti, il Tar convoca Regione e Province

Mossa a sopresa del Tribunale amminisnativo dopo lo scontro sull'ordinanza
2 agosto 2011 - Cristina Zagaria
Fonte: Repubblica Napoli

IL TAR convoca tutti gli attori del nuovo braccio di ferro sui rifiuti. Oggi alle 12 davanti al presidente in persona del Tribunale amministrativo del Tar Lazio, Giorgio Giovannini (che ha avocato a sé il caso), dovranno comparire la Regione, la Provincia di Avellino e quella di Caserta. In un'ora il presidente ha assicurato: «Saràpresa una nuova e definitiva decisione». Procedura inusuale e urgente. Il presidente della Provincia di Avellino, Cosimo Sibilia e il collega di Caserta, Domenico Zinzi ieri, infatti, hanno impugnato davanti al Tar l'ultima ordinanza (la terza in un mese) che autorizza il conferimento dei rifiuti di Napoli e Salerno anche in Irpinia da sabato scorso fino al 9 agosto (800 tonnellate di rifiuti al giorno divisi tra le due discariche di Savignano Irpino e San Tammaro). I due presidenti di Provincia temono che, per assecondare le necessità di Napoli, le discariche finiranno per riempirsi e, entro due mesi, avverte Sibilia, «anche la terza vasca di Pustarza sarà colma. Da quel momento in avanti, anche la provincia di Avellino dovrà fare i conti con l'emergenza». Il presidente del Tar deciderà oggi. Il nuovo ricorso è basato su un punto chiaro. «Nell'ordinanza del27luglio ilTarindividuava una strada: per avviare i trasferimenti extraprovinciali le discariche di Napoli devono essere esaurite—spiega il legale della Provincia di Avellino, l'avvocato Giancarlo Viglione—Qui la singolarità. La Sapna il 27 deposita una memoria in cui dice che Terzigno non può essere utilizzata c'è un accordo solo con iComunivesuviani. L'8luglio la stessa Sapna, forse folgorata sulla via di Damasco, dice che a Terzigno non si può andare per ragioni tecniche. Allora le discariche sono piene o utilizzate per altri Comuni?». SeilTardovessedecidere a favore del ricorso, però, potrebbe addirittura saltare l'accordo appena firmato dalla provincia con i Comuni del Vesuviano. In città intanto rimangono stabili le tonnellate non raccolte: circa mille: «Non si riesce a scendere sotto le mille tonnellate — dice Raphael Rossi, presidente di Asia —Gli stir sono quasi saturi». Ripresi anche i trasferimenti extraregionali, verso la Liguria. Intanto L'Asìa sta cercando di ottenere da A2A il conferimento esclusivo a Caivano. E mentre il presidente della Regione, Stefano Caldoro, rispondendo nella consueta diretta web del lunedì, ribadisce «la necessità del termovalorizzatore» e chiede, poco convinto, al Comune «le possibili alternative», oggi c'è un consiglio comunale proprio sull'emergenza rifiuti. E ieri, in serata cittadini e Rete Comnmons hanno invaso la zona militare della discarica di Chiaiano. Cittadini e comitati violano la zona militare della discarica di Chiaiano

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