L'intesa dovrebbe arrivare entro domani. A Roma il sindaco incontra la Prestigiacomo

Rifiuti all'estero? In due paesi

Rivelazione di de Magistris: in pole Danimarca e Germania
21 luglio 2011 - Paolo Cuozzo
Fonte: Corriere del Mezzogiorno

I rifiuti di Napoli non andranno in un solo paese estero «ma forse in due, per ripulire anche la provincia». Lo dice il sindaco de Magistris, che a sorpresa spiega che l'intesa per portare altrove la spazzatura via mare è doppia. Possibile, però, che il Comune abbia voluto cautelarsi, siglando un accordo con due nazioni onde evitare che eventuali intoppi con una possano far saltare tutto. In ogni caso, per ora, problemi, non sembrerebbero venirne fuori. L'unico problema vero è che la città è sempre strapiena di sacchetti in strada.
I nomi dei Paesi? Inizialmente erano la Norvegia e l'Olanda. Ieri, invece, nel corso del dibattito a Montecitorio sul decreto rifiuti, che è affondato miseramente, sono saltate fuori le disponibilità della Danimarca e della Germania. Ma poco importa. Quel che conta è che, in fretta, la spazzatura lasci la città, visto il gran caldo e i miasmi che generano i sacchetti, con una situazione sanitaria davvero al limite. Nella fase iniziale saranno quattro le navi che salperanno dal porto di Napoli portando lontano i rifiuti, «poi speriamo di ridurle a due al mese», ha detto il sindaco. Per il Comune dovrebbe generarsi anche un risparmio: il conferimento, infatti, costerebbe alcune decine di euro in meno a tonnellata «rispetto a quanto spendiamo per spedire i rifiuti ad Acerra, Caivano o Giugliano» ricordava sempre il sindaco. L'accordo dovrebbe essere annunciato entro domani. Poi comincerà la fase della preparazione che, il vicesindaco Sodano, quantificava in circa quattro settimane «prima che la prima nave parta con i rifiuti a bordo». E dei rifiuti il sindaco de Magistris parlerà oggi a Roma, quando vedrà il ministro Fitto e la ministra Prestigiacomo. Con quest'ultima — da quanto emerge — parlerà di come reperire ulteriori fondi indispensabili per ampliare la differenziata porta a porta che il Comune ha annunciato di voler estendere anche ai quartieri spagnoli. Ieri sera, a Palazzo San Giacomo, il sindaco ha incontrato una delegazione del progetto Bros: a loro, che sperano di essere coinvolti nel porta a porta con un canale preferenziale, il sindaco ha ribadito che se ci saranno esigenze il comun e si rivolgerà a chi ha una preparazione specifica in materia. me che eventuali bandi saranno aperti a tutti.

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