Il progetto, l’ok all’asta

Serre, vivaio e lago artificiale per «cancellare» la discarica

12 luglio 2011 - Romina Rosolia
Fonte: Il Mattino Salerno

SERRE. Il Comune parteciperà al bando che mette all'asta l'ex caseificio della cooperativa «La fattoria delle Serre», fallita nel 2007 e che si trova nei pressi della cava di Valle della Masseria. L'asta è prevista questo venerdì a mezzogiorno presso la sezione fallimentare del Tribunale di Salerno. La vendita parte da una base di 200mila euro. La proposta della maggioranza è passata ieri sera in consiglio comunale, non senza critiche. È stata approvata con 8 voti favorevoli e 3 contrari. L'intenzione del sindaco Palmiro Cornetta è di convertire il capannone - 1.468 metri quadri coperti su una superficie di 13.795 - in un vivaio. Il progetto, insieme al lago artificiale previsto nell'invaso della cava di Valle della Masseria, rientra nelle attività di recupero ambientale che il Comune si è impegnato a realizzare in un Protocollo d'intesa, per contrastare la presenza dequalificante della discarica di Macchia Soprana. Il capannone industriale messo all'asta si trova, infatti, in località Tempa degli Impisi che è esattamente a metà strada fra Valle della Masseria e Macchia Soprana. Il valore dell'immobile, inizialmente stimato intorno ai 400mila euro, è stato svalutato per effetto negativo del sito di stoccaggio che, in cinque anni, ha determinato l'abbassamento dei prezzi dei terreni e degli immobili circostanti. «Il prezzo congruo dello stabilimento è di 350mila euro, pertanto il prezzo a base d'asta è senza dubbio conveniente», scrive nella relazione il responsabile dell'ufficio tecnico del Comune di Serre, Pompeo Mennella. Critica la minoranza: «Il Comune non è né una banca, né un'opera di carità. Il progetto del vivaio non ci sembra chiaro».

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