Spuntano i cumuli nel Cilento è allarme turismo a Palinuro

Speranza all'attaco "Non sappiamo più dove sversare"
28 giugno 2011 - Antonio Vuolo
Fonte: Il Mattino Salerno

PALINURO. Allerta anche nel Cilento per fronteggiare l’emergenza rifiuti. L’impossibilità di conferire allo Stir di Battipaglia, infatti, tiene in apprensione molti sindaci. Soprattutto lungo la costa cilentana, dove negli ultimi giorni è aumentato notevolmente il flusso di turisti. La situazione più critica si registra nel comune di Centola. Diversi i cumuli di spazzatura per le strade. In particolare a Palinuro. «Stiamo cercando di tamponare l’emergenza e di mantenere pulito almeno il centro abitato - sottolinea il primo cittadino Romano Speranza - Se lo Stir, come ci hanno riferito, dovesse riaprire giovedì la situazione potrebbe diventare più critica». Trovare una soluzione alternativa è difficile e Speranza conferma: «Non sappiamo dove scaricare. Quattro anni fa ho aperto un sito nel nostro comune e, nonostante il rispetto di tutte le normative, mi sono ritrovato con una denuncia penale a carico». Notevole ora potrebbe essere anche il danno d’immagine: «Questa situazione sta creando un po’ di sconcerto, speriamo che non ci sia una grossa ricaduta sull’afflusso turistico». Soglia d’attenzione elevata anche nella vicina Camerota. Per ora non si vedono per strada cumuli di rifiuti, ma presto potrebbero comparire se lo Stir non dovesse riaprire subito. «Fino a domani riusciremo a sopperire l’impossibilità di conferire a Battipaglia, poi la situazione potrebbe diventare complicata. Noi ci stiamo attrezzando per utilizzare un sito di stoccaggio in caso di emergenza», dice il sindaco Domenico Bortone. Pronto a fronteggiare l’emergenza anche il collega di Casal Velino Domenico Giordano. «Stiamo raccogliendo i rifiuti in grossi cassoni, ma se oggi non riapre lo Stir sarò costretto ad agire diversamente. O scaricheremo anche noi alla Nappi Sud di Battipaglia o farò un’ordinanza in base all’articolo ex 13 per l’utilizzo di un sito di stoccaggio provvisorio». Situazione meno critica, invece, in altri comuni della costa come Montecorice, Pisciotta e Castellabate. In questi ultimi due notevole è la percentuale della raccolta differenziata. Nel primo caso al 70 per cento, nel secondo al 45 per cento. Da quelle parti però vivono un altro grave fenomeno, quello dell’inquinamento da weekend. Qualche turista incivile, infatti, prima di ripartire per la città, abbandona tranquillamente i rifiuti in strada.

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