Rifiuti, nove Comuni si consorziano per la differenziata

Percentuali di raccolta troppo basse fanno partire le diffide da parte della prefettura
27 giugno 2011 - Roberta Muzio
Fonte: Il Mattino

Mignano Monte Lungo. La raccolta differenziata è ferma al 7,9% rilevato nel 2009. Per questo è giunta una diffida del prefetto, inviata al Comune di Mignano Monte Lungo e ad altre amministrazioni inadempienti, affinché si mettano in regola. Tempo a disposizione tre mesi per arrivare almeno al 25%, sebbene i livelli che si sarebbero dovuti raggiungere erano: 25% nel 2009, 35% nel 2010 e 50% nel 2011. Ed è stata proprio l'assise civica a votare, all'unanimità, il protocollo d'intesa per la gestione del servizio di igiene urbana nell'Unione dei comuni sub ambito nord, ovvero le otto amministrazioni della Comunità montana Monte Santa Croce (Marzano Appio, Roccamonfina, Galluccio, Conca della Campania, Tora e Piccilli, Mignano, Rocca d'Evandro e Presenzano) e Caianello. Uno schema che, oggi, sarà illustrato dal sindaco di Tora e dal vicesindaco di Mignano Angelo Zullo, all'assessorato provinciale all'Ambiente e ai rappresentanti della Gisec spa. «In questo protocollo - spiega Zullo - proponiamo una gestione diretta dando, attraverso un appalto pubblico, la raccolta dei rifiuti ad un soggetto privato. Gli studi di fattibilità hanno evidenziato la possibilità di risparmio. Comunque, sinora, la gestione da parte dei consorzi è stata fallimentare ed ha portato scarsi risultati con costi alti. Abbiamo, quindi, immaginato un mini consorzio tra i nove comuni e l'intenzione è quella di appaltare l'intero ciclo dei rifiuti per cinque anni - afferma l'amministratore con delega all'Igiene e alla sanità - che includa anche un impianto di digestione per la frazione umida». Il comprensorio conta all'incirca 20 mila abitanti e le ragioni dell'insuccesso nella raccolta differenziata, Zullo, le spiega così: «Il territorio è molto vasto ed ha una scarsa densità abitativa. Difficile che un sistema centralizzato possa assolvere ai servizi di raccolta settimanale. Per questo progetto, di cui Tora è capofila, si è costituito un tavolo di lavoro ma ora serve l'accordo di Provincia e Gisec». Nel protocollo, firmato dai rappresentanti dei comuni, si legge: «Dal 2008 fino ad oggi, il Consorzio Ce1 e, quindi, il Consorzio unico di bacino, ha disatteso gran parte degli obblighi contrattuali avendo effettuato, in modo del tutto saltuario, la raccolta del vetro e del multi materiale, con disimpegno dalla fornitura dei sacchetti, compromettendo il raggiungimento di percentuali soddisfacenti di raccolta differenziata».

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