Rossi: situazione molto difficile una priorità la raccolta porta a porta

Il neo-presidente dell'Asìa "Segnali positivi dalla città, possiamo lavorare con fiducia"
18 giugno 2011
Fonte: Il Mattino

Al vertice dell’Asìa e già alle prese con l’emergenza rifiuti. Raphael Rossi, piemontese, 37 anni, esperto di differenziata, ora è di fronte a una sfida tra le più impegnative: far decollare la raccolta differenziata. Ma l’emergenza bussa alla porta. «La situazione è grave». L’intesa raggiunta dal vertice in prefettura dovrebbe aiutare a imboccare la strada giusta per tamponare la crisi e «permettere ai nostri camion di sversare» in quei sistio di trasferenaa che sono stati individuati nel vertice con il prefetto De Martino. «Compito dell'Asia, ricorda Rossi, è quello di raccogliere i rifiuti dalle strade, ovviamente a patto di sapere dove portarli». Dalla Prefettura ieri sera sono arrivati segnali incoraggianti. Soprattutto sul versante istituzionale. Tra Provincia, Comune e Regione c’è un clima di positiva e virtuosa collaborazione che appare, dopo anni di tensioni, il presupposto necessario a mettere in campo le energie giuste per affrontare l’ennesimo capitolo di una emergenza che sembra non avere mai fine. Ma la vera sfida che attende il manager è, in prospettiva, quella della raccolta differenziata. La prima delibera della giunta De Magistris prevede di raddoppiare l'utenza servita. Poi creare gli impianti che supportino la differenziata, cominciando da quelli di compostaggio per evitare gli onerosi trasporti fuori Campania della frazione umida: «È assurdo che ora a Napoli un quintale di raccolta differenziata costi più dell'indifferenziata». Rossi si dice molto motivato dall’impegno che ha assunto. «Certo - dice - la chiamata di questo sindaco e di questa città non poteva essere ignorata, per la valenza che esprime e per l'entusiasmo che caratterizza questa fase. Siamo partiti correndo, inevitabilmente, ma sono fiducioso». Al fianco di Rossi è stato confermato l'amministratore delegato uscente di Asia, Daniele Fortini, «tecnico di valore tra i migliori in Italia», dice il presidente Rossi che rassicura sullo spirito di collaborazione che sta maturando in seno alla società chiamata a raddoppiare gli sforzi per gestire la crisi rifiuti. Nel Cda dell’Asìa siedono, «senza alcun gettone», gli assessori comunali al Bilancio e all'Ambiente. «C’è un clima positivo - afferma Rossi - raccolgo segnali incoraggianti: un cda più forte non poteva esserci, e l'azienda sente intorno a sè un sostegno forte e concreto».

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