Caldoro-De Magistris, patto sui fondi europei

Ok alla collaborazione ma è gelo sul termovalorizzatore. Il governatore: "Napoli ne ha bisogno"
10 giugno 2011 - Luigi Roano
Fonte: Il Mattino

Rifiuti e termovalorizzatore, Forum delle culture e fondi europei, lo sviluppo e i grandi progetti e i grandi eventi. Ne hanno cominciato a parare nel primo vertice istituzionale in Regione il presidente Stefano Caldoro e il sindaco Luigi de Magistris. Il risultato? Si riaggiorneranno a giunta comunale insediata per stabilire sinergie stabili. Sostanzialmente sono emerse le diversità fra due persone diverse in tutto. Quando Palazzo San Giacomo avrà la sua squadra di governo, cioè lunedì, si potrà andare sul concreto e verificare convergenze e cose da fare insieme. In Regione si sono resi conto che de Magistris è lungi dall’essere il campione dell’uomo solo al comando, anzi. E quindi a Santa Lucia sono soddisfatti di quella che ritengono una positivissima sorpresa. Il sindaco, dal canto suo, ha trovato in Caldoro un interlocutore assolutamente non arroccato sulle sue posizioni e pronto a verificare ogni opportunità. I due parlano la stessa lingua laddove l’obiettivo è unico: fare le scelte migliori per le comunità che rappresentano, l’importante è questo. Il rispetto delle Istituzioni è la bussola che governerà il loro rapporto. Chiarito che il muro contro muro almeno per ora non c’è, restano le distanze specialmente sulla tematica dei rifiuti. «Un incontro cordiale - spiega il sindaco - dove abbiamo convenuto che ognuno nell’ambito delle proprie competenze politiche e istituzionali lavorerà nell’interesse dell’istituzione e dei cittadini. Si avvierà in tutti i settori un dialogo non soltanto tra le presidenze, ma anche tra gli assessorati e i capi di gabinetto. Le istituzioni devono cooperare, non farsi i conflitti, e in noi c’è la comune volontà di cooperare ognuno per le proprie competenze e di trovare soluzioni che vadano esclusivamente nell’interesse dei cittadini». Resta aperto il tema del termovalorizzatore: «La cooperazione è sull’affrontare i problemi, poi le divergenze rimangono. È un punto di divergenza molto netto, ma si lavorerà nell’interesse dei cittadini», spiega de Magistris. Per entrare nel merito dei singoli problemi, il sindaco rimanda a lunedì, quando la sua giunta sarà pronta per la prima riunione: «Abbiamo appena iniziato, su alcuni problemi si lavora già alacremente, come per il bilancio e i rifiuti con la Regione, su altri nel giro di pochi giorni potremo affrontare la situazione, avendo un quadro completo», ha concluso de Magistris. Caldoro è sulla stessa lunghezza d’onda. «Tutti abbiamo interesse a risolvere i problemi della città, ed è ovvio che ci sia la necessità di lavorare guardando all’interesse dei cittadini» esordisce il governatore. «Abbiamo tantissime questioni da affrontare - aggiunge Caldoro - in un momento difficile per il Paese e per Napoli, dove i problemi si amplificano. È giusto che si lavori in un clima di collaborazione istituzionale». Caldoro non sfugge al tema termovalorizzatore sulla cui realizzazione de Magistris si è sempre detto fortemente contrario: «Le differenze ci sono, ma ben vengano in politica. Noi abbiamo impostato il piano, approvato dal Consiglio regionale, che prevede il mix giusto per il ciclo rifiuti: meno discariche possibili, molta differenziata, e su questo punto c’è l’impegno comune con il sindaco, e gli impianti finali, che ci sono in Italia e in Europa. Ne abbiamo già uno ad Acerra, ne abbiamo previsti altri due, uno a Napoli e uno a Salerno. Siamo aperti a ogni confronto di merito, su questi argomenti ci sarà una riflessione comune pur tenendo posizioni differenti».

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