Ariano Irpino

Energenza frane, verso un'intesa istituzionale

Sopralluogo degli enti interessati nelle aree di Mauriello e Corsano
Si punta a coinvolgere la regione
23 maggio 2011 - Vincenzo Grasso
Fonte: Il Mattino Avellino

Ariano Irpino. L’ha spuntata il sindaco di Montecalvo, Carlo Pizzillo. Per la frane di Mauriello e di Corsano si effettueranno due sopralluoghi - il primo giovedì 26 - con gli enti interessati: Protezione Civile, Genio Civile di Ariano, Autorità di bacino, la struttura Difesa suolo della Regione, l’amministrazione provinciale di Avellino, Alto Calore e i Comuni di Ariano e Montecalvo. Si va verso un’intesa istituzionale, con l’obiettivo di coinvolgere anche la Regione Campania. Nel frattempo, la strada comunale di Mauriello è chiusa al traffico. I residenti devono servirsi di strade interpoderali per accedere sulla strada provinciale. I più penalizzati, ovviamente, sono i produttori agricoli quando devono servirsi dei mezzi meccanici. Interventi tampone sono stati già effettuati, inoltre, per evitare che due abitazioni che si affacciano sulla strada provinciale, in prossimità di un panificio, possano essere investite dalla frana che, invece, i danni maggiori li ha fatti più a monte, tagliando letteralmente in due una collina. Non meno tranquilla la situazione alla vicina contrada di Corsano. Il sindaco Pizzillo, con due ordinanze, ha disposto, non solo la chiusura di un tratto di strada comunale, ma anche l’evacuazione di una falegnameria e di una abitazione. Anche qui i residenti hanno poche alternative per raggiungere la grande viabilità. Bisogna - sostiene Pizzillo - assolutamente uscire da questa emergenza. Prima che possa essere compromessa la viabilità sulla provinciale da Ariano a Montecalvo e Apice. Ci troviamo per Mauriello di fronte ad un fenomeno imprevedibile. Nessuno poteva immaginare che potesse scendere improvvisamente il livello di una strada comunale di alcuni metri e si potesse verificare una frana imponente più a monte. Immaginare di intervenire con le risorse del comune è impensabile. Ecco perchè annetto molta importanza a questo sopralluogo congiunto. La Protezione Civile si è fatta sicuramente un’idea di quanto occorre per mettere in sicurezza l’area. Così come la Provincia ha già una strategia in caso di nuovi fenomeni franosi. La linea del comune di Montecalvo è sposata anche dal Comune di Ariano. La Protezione Civile dovrà compiere uno sforzo per venire incontro alle esigenze di questo territorio. Su diverse famiglie incombe, infatti, il rischio di isolamento». Va affrontato anche il problema delle condotte idriche. Sono saltate alcune condutture e c’è chi addebita proprio alle infiltrazioni di acqua nel terreno una delle cause scatenanti del fenomeno. La denuncia è partita, in realtà, già qualche tempo fa dagli ambientalisti del Comitato Tutela e Sviluppo del territorio, che hanno anche documentato con foto la gravità della situazione. Come se non bastasse, inoltre, quest’area, compresa tra la provincia di Avellino e quella di Benevento deve fare i conti anche con la chiusura parziale della strada statale 90 bis, all’altezza di ponte Santo Spirito. Per fortuna qui i lavori promessi dall’Anas sono cominciati ed entro una ventina di giorni sarà possibile contare su un nuovo tracciato capace di evitare il ponte minacciato dallo smottamento sottostante. Finora è stato Casalbore il Comune maggiormente penalizzato. Basta dire che qualche giorno fa un’autoambulanza, con a bordo un paziente in serie condizioni, da Casalbore all’ospedale di Ariano Irpino , dovendo servirsi di un percorso alternativo, ha impiegato circa un’ora.

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