Il caso Botta e risposta tra Falco (Sel) e il sindaco Antropoli (Pdl)

Gassificatore, scontro su Capua

10 maggio 2011
Fonte: Il Mattino

È scontro sugli impianti da realizzare in provincia di Caserta. In attesa che la Provincia e la Gisec completino le procedure per l’attivazione del primo impianto di compostaggio, il tema dell’emergenza ambientale irrompe in campagna elettorale. A innescare la polemica Enzo Falco, candidato al Comune di Caserta con Sel: «Sono due - dice - le notizie che dovrebbero farci riflettere sulle vicende legate ai rifiuti: la continua emergenza di Napoli che si ripercuote anche sul nostro territorio e che non è stata risolta con l’avvio dell’inceneritore di Acerra e la battaglia sacrosanta e pare vinta dai cittadini di Marcianise sul no al gassificatore destinato, a quanto si apprende, a Capua. In entrambi i casi - dice Falco - siamo di fronte a delle sceneggiate. Quanto a Napoli, si è verificato quel che dicevamo da tempo e cioè che l’inceneritore è una tecnologia vecchia e l’inaugurazione in pompa magna non ha risolto nulla: i rifiuti della prima ripulitura sono andati a Ferrandelle ed è ormai chiaro che questa soluzione “temporanea” è destinata a diventare definitiva. Le discariche si sono esaurite: né il presidente della Provincia di Napoli, né quello della Regione sono capaci di individuare una soluzione reale per lo smaltimento finale dei rifiuti. Sul gassificatore sappiamo ora che molto probabilmente andrà a Capua, ma nessuno dice che manca, al di là della scelta, una soluzione organica definitiva al problema dello smaltimento. Per Caserta Sel propone di trasformare finalmente la tassa rifiuti in tariffa, collegata in termini premiali con la raccolta differenziata e proponiamo una soluzione avanzata di impiantistica (senza incenerimenti) che renda questo territorio e la sua conurbazione autonoma da altre decisioni». Ma da Capua non ci stanno. Il sindaco uscente, Carmine Antropoli, candidato del Pdl e del centrodestra, respinge qualsiasi insinuazione: «Inceneritore a Capua? E con quale atto deliberativo? Sono solo illazioni di campagna elettorale - dice Antropoli - Sel probabilmente non ha altri argomenti. Nessuno invece si preoccupa di 70 mila ecoballe che giacciono a Capua, uno dei tanti regali di Bassolino»

Powered by PhPeace 2.6.4