Si cercano i siti, ronde a Taverna del Re

Esplode la rabbia in Consiglio comunale. Il Sincao: "l'invaso non riaprirà"
6 maggio 2011 - Cristina Liguori
Fonte: Il Mattino

Giugliano. Ronde e blitz notturni per vigilare sul mega invaso di stoccaggio di ecoballe. Taverna del Re è sorvegliata speciale dai comitati cittadini e dalle associazioni ambientaliste dopo le indiscrezioni trapelate questi giorni circa la sua ipotetica riapertura per accogliere i rifiuti di Napoli e Provincia. Gli attivisti sono allertati e da due giorni continua il tam tam telefonico e sui siti e sui blog in Iternet per organizzare incontri e riunioni e per decidere sul da farsi. Scoppiato l’altra sera per una confidenza che un dirigente della Sap.Na avrebbe fatto ad alcuni manifestanti, l’allarme ha immediatamente messo in grande agitazione l’intera città. Ieri mattina durante il consiglio comunale i gruppi ed i comitati hanno chiesto spiegazioni al primo cittadino Giovanni Pianese che commenta: «Per me la vicenda Taverna del Re è chiusa – ha spiegato in assise – L’invaso non aprirà a nessuno». Per tutelarsi però la stessa maggioranza consiliare ha deciso di istituire un’apposita commissione di vigilanza sul mega invaso. Nonostante ciò i cittadini hanno deciso per ronde fai da te: «Non ci fidiamo di nessuno, troppe volte ci hanno detto che non avrebbe mai più riaperto e troppe volte la nostra terrà è stata sfruttata ed utilizzata per risolvere l’emergenza napoletana a nostro danno». E intanto tornano alla carica i comitati che si battono contro la discarica di Terzigno. Il Tar del Lazio, infatti, ha respinto la richiesta di sospensiva, avanzata dalla Sapna, dell’ordinanza del presidente del Parco Nazionale del Vesuvio, con la quale veniva chiesto il ripristino dello stato dei luoghi nell’area intorno alla discarica. Il Parco, insomma, aveva chiesto la bonifica immediata della zona, dando disposizione alla forestale di far rispettare l’ordinanza. Contro di essa la Sapna aveva prodotto un ricorso al Tar, che è stato bocciato. Ecco perché i comitati vesuviani festeggiano e, questa mattina in conferenza stampa, annunceranno anche altre iniziative. Con Legambiente, infatti, è stata preparata una nuova denuncia, volta ad evidenziare che la discarica ha prodotto lo scempio ambientale del Parco. Inoltre, i cittadini chiedono un nuovo incontro con la procura di Nola: «Mesi fa furono effettuati dei prelievi alle acque. Che fine hanno fatto i risultati?», si chiedono gli ambientalisti

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