Alle comunità montane la pulizia delle strade

In dirittura d'arrivo l'accordo con la Provincia
L'idea è del presidente Lisi
30 aprile 2011 - Giuseppe Feo
Fonte: Il Mattino Salerno

LAUREANA CILENTO. Allo studio la possibilità di affidare alle Comunità Montane del Cilento il servizio di manutenzione e di pulizia delle strade provinciali, in particolare per il periodo tra giugno ed ottobre. È quanto emerso da un incontro tra l'assessore provinciale Marcello Feola e i presidenti degli enti montani cilentani. A darne notizia è il presidente della Comunità Alento Montestella, Pietro Lisi, che proprio lo scorso mese di gennaio, in forma di proposta-provocazione, aveva lanciato l'idea. «È un dato positivo la volontà di agire in sintonia e in sinergia - afferma Lisi - Vengono in questo modo riconosciuti il ruolo e la funzione delle Comunità Montane. L'assessore Feola ci ha convocati chiedendo la nostra disponibilità ad effettuare il servizio di manutenzione e di pulizia, con il taglio erba, di alcuni tratti della rete stradale provinciale del territorio, affiancandoci alle cooperative che già svolgono questo compito. Abbiamo confermato, pertanto, la disponibilità a trovare una soluzione». Dovrebbe essere in programma anche un incontro tra Feola e l'assessore regionale Amendolara. «Bisogna verificare - spiega Lisi - come può essere affidato questo servizio alle comunità montane nel rispetto della legge regionale 11 del 1996, anche se credo che le attività di manutenzione delle strade, ai fini della prevenzione dei rischi idrogeologici e di antincendio, siano sicuramente compatibili con la tutela del territorio affidato agli enti montani. Tra l'altro abbiamo uomini e mezzi adeguati per farlo. Probabilmente, oltre a coprire la stagione estiva, si dovrebbe pensare ad una prevenzione già a partire dal periodo autunnale, quando più frequentemente si registrano problemi sui tratti viari». Un eventuale affidamento garantirebbe anche l'entrata di risorse finanziare, seppure per cifre minime. «Sarebbe una boccata di ossigeno per le nostre casse - dice Lisi - L'unica condizione è che devono garantirci che siano risorse aggiuntive a quelle regionali e non sostitutive. Al momento, a fine aprile, non abbiamo avuto nessuna conferma ufficiale degli stanziamenti regionali per le comunità montane. In bilancio non abbiamo ancora nulla e di fatto siamo fermi in termini di competenza».

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