Impianti, via al patto industriali-Asìa «Napoli avrà il sito di compostaggio»

L'assessore Giacomelli: "L'obiettoivo? Differenziata in tutti i quartieri entro il 2014"
30 aprile 2011 - Valerio Esca
Fonte: Il Mattino

«C’e un impianto di compostaggio pronto, autorizzato e compatibile con le esigenze di Napoli per lo smaltimento della frazione umida». Questo è quanto fanno sapere Asìa e l’Unione industriali di Napoli, a margine della presentazione del progetto della raccolta differenziata integrale a Scampia, che partirà il prossimo 15 maggio. «Stiamo cercando di acquistarlo - dichiara Francesco Izzo, vicepresidente dell’associazione - anche se non è un’operazione semplice, ma siamo già in fase avanzata». Presenti alla conferenza a palazzo San Giacomo, anche l’assessore comunale all’igiene urbana Paolo Giacomelli, il responsabile area tecnica di Napoli di Asìa Michele Petrone, il presidente di Asìa Claudio Cicatiello e l’amministratore delegato Daniele Fortini, che rilancia: «L’impianto che stiamo acquistando ci consentirebbe da subito di ridurre i costi di smaltimento dell’umido fuori Regione. La collaborazione con l’Unione industriali è fondamentale per portare a termine l’operazione». Intanto nella periferia nord tutto è pronto per far partire la raccolta condominiale: «Partirà il 15 maggio», fa sapere Cicatiello, che incalza: «Il progetto, che tende a coinvolgere l’intero quartiere, fa leva sull’esperienza già fatta in altre zone della città; Colli Aminei, Ponticelli, Chiaiano, Bagnoli, Rione Alto, San Giovanni e Centro Direzionale. Il nostro obiettivo sarà quello di tenere da un lato le strade più pulite, dall’altro di recuperare oltre il 60% dei rifiuti». E così, dopo i primi 136mila cittadini coinvolti, anche Scampia entrerà a regime. Il primo lotto coinvolgerà 13mila abitanti, ai quali saranno distribuiti oltre 2.700 kit famiglia, comprendenti una bio-pattumiera con fornitura semestrale di sacchi compostabili e il materiale di comunicazione con i calendari di raccolta per la frazione organica riciclabile (gli scarti alimentari), per la carta e per il materiale leggero (plastica, alluminio e banda stagnata). «È una giornata felice - dichiara l’assessore comunale Paolo Giacomelli - anche se ci sono ancora 2.000 tonnellate di rifiuti per strada. Questo progetto è un segnale chiaro su come stiamo lavorando sulla differenziata», prosegue Giacomelli, che poi rassicura i cittadini: «La situazione di emergenza attuale è in netto miglioramento. Nella sola mattina di oggi (ieri ndr) sono state raccolte circa 1.000 tonnellate. Siamo in ripresa rispetto alla giornata di giovedì, dove tutti gli impianti sono rimasti fermi. Per la prossima settimana dovrebbe ripartire anche Acerra», mentre sui siti di trasferenza annuncia: «Partiremo da Poggioreale. Per adesso l’Asl ci ha bocciato sia Gianturco che Napoli est». Mentre l’amministratore delegato di Asìa, Daniele Fortini, fa sapere: «L’obiettivo sarà arrivare ad una raccolta differenziata totalizzante entro il 2014, che tenderà a coprire una fascia di utenza che va oltre il milione». E mentre Scampia si prepara ad accogliere il porta a porta, Fortini annuncia: «Andremo prima a togliere i cumuli presenti in strada, entro metà del prossimo mese e poi partiremo. Non si può pensare di introdurre la differenziata in piena emergenza. Il 15 maggio spariranno i cassonetti a bordo strade e saranno introdotti i bidoncini condominio per condominio. Entro la fine di giugno quasi 45 mila abitanti di Scampia potranno usufruire di questo servizio». Ed entro fine anno il sistema dovrebbe abbracciare anche la zona di Posillipo.

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