Cassonetti rovesciati è rivolta a Fuorigrotta

16 aprile 2011
Fonte: Il Mattino

Ancora proteste dei cittadini contro la crisi rifiuti. A via Cinthia, arteria di collegamento tra i quartieri di Fuorigrotta, Soccavo e Pianura, alcuni cassonetti sono stati rovesciati ieri sera e i sacchetti sono stati sparsi lungo la carreggiata, causando la chiusura al traffico della strada in entrambi i sensi di marcia. Lunghissime code si sono formate sia nella parte bassa di via Cinthia, a pochi passi dallo stadio San Paolo, sia nella parte alta all'incrocio con via Montagna Spaccata. E intanto rallenta il ciclo integrato dei rifiuti: questo il dato emerso dallo studio presentato a Energymed dall’assessorato all’Ambiente della Provincia di Napoli. La ricerca, che fotografa l’intera provincia di Napoli nel ciclo integrato dei rifiuti, indica che il 64% della popolazione non ha raggiunto il 25% della raccolta di rifiuto differenziato previsto per legge e che, però, su 92 comuni solo 29 (31,5% dei totali) è sotto la soglia indicata. A bloccare il ciclo virtuoso della raccolta differenziata, incidendo per densità di abitanti, è proprio il capoluogo Napoli, che, con il suo milione di cittadini sul totale di 1.970.253 abitanti dell’intera provincia, inficia lo sforzo degli altri comuni per raggiungere il limite indicato. «La colpa non è dei cittadini, perché sono oramai maturi e pronti ad affrontare la raccolta differenziata - dice l’assessore provinciale all’Ambiente Giuseppe Caliendo - sono le amministrazioni in primo luogo a doversi rendere conto delle esigenze ambientali».

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