Il presidente della Provincia Cimitile contesta le scelte della Regione

"I tecnici dicono no alle discariche nel Sannio"

L'assessore Aceto anticipa: "Faremo opposizione alla delibera della Regione"
13 aprile 2011
Fonte: Il Mattino Benevento

«Ribadisco la mia contrarietà al provvedimento approvato dall Regione. È ingiusto perchè vi sono dei presupposti errati. Le nuove discariche si possono creare nel napoletano e non nel Sannio come è testimoniato dai pareri tecnici». Così il presidente della Provincia Aniello Cimitile ieri mattina contesta duramente le risultanze del provvedimento della Regione. Una posizione che viene ribadita da Gianluca Aceto, assessore all’ambiente della Provincia di Benevento, che prende posizione sulla decisione del Consiglio Regionale della Campania di intervenire in materia di «provincializzazione» del ciclo dei rifiuti. «Il provvedimento votato in Consiglio regionale - afferma Aceto - non è una sorpresa: dopo i fallimenti delle gestioni emergenziali, le promesse elettorali con cui Berlusconi aveva annunciato la risoluzione del problema rifiuti in Campania si dimostrano insopportabili bugie mediatiche. È un dato di fatto che il Comune e la Provincia di Napoli non hanno praticamente mosso dito per uscire dalla loro perenne crisi. Con l'aggravante che, mentre a Palazzo Chigi affermavano, a gennaio e febbraio, che in venti giorni avrebbero individuato sette siti, intanto stavano lavorando ad un piano regionale che tende ad individuare nuove discariche nel Sannio ed in Irpinia. Ormai anche la correttezza istituzionale sembra diventato un mero strumento di propaganda». «Noi stiamo attrezzando - prosegue l’assessore Gianluca Aceto - una ferma e motivata opposizione a questa programmazione, e non solo per la questione discariche: ci sembra, infatti, che la ormai defunta provincializzazione si riduca allo scaricamento dell'enorme massa debitoria sulle Province campane, delle quali sarebbe molto meglio decretare l'abolizione piuttosto che allungare l'agonia prima del fallimento finanziario. Ringrazio i consiglieri regionali che hanno manifestato con il voto il loro dissenso alla linea della Giunta e del Consiglio regionale, con particolare riferimento agli onorevoli Umberto Del Basso De Caro e Sandra Lonardo». «Mi spiace - conclude l’assessore provinciale - invece, che il presidente della Commissione Ambiente, Luca Colasanto, non abbia avvertito la medesima esigenza di sostenere le aree interne della Campania, che ancora una volta rischiano di soccombere di fronte alla tracotanza dei territori più forti. In ogni caso la storia non finisce qui: ci saranno molte occasioni per far sentire la propria voce, e spero che tutti le sappiano cogliere». E le proteste non sono finite. Questa mattina Umberto Del Basso De Caro che ha votato contro il provvedimento terrà una conferenza stampa per illustrare la sua posizione. Frattanto questa mattina dovrebbe riprendere lo sversamento dei rifiuti nel primo lotto della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte. Gli altri tre sono sotto sequestro da parte della Procura. La Daveco deve adempiere ad una serie di prescrizioni.

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