Strade-discarica, cumuli anche sotto la casa del sindaco

Duemila le tonnellate rimaste a terra situazione grave al Museo e al Corso
Romano: il Comune spieghi i ritardi
1 aprile 2011
Fonte: Il Mattino

Napoli continua a dibattersi tra i rifiuti e le polemiche: anche ieri, infatti, Regione e Comune c’è stato il solito botta e rispota: all’allarme dell’assessore di palazzo San Giacomo, Paolo Giacomelli, per la situazione sanitaria, ha risposto la richiesta dell’assessore di via Santa Lucia, Giovanni Romano, per l’ incremento della raccolta differenziata. «La mia preoccupazione - dice Giacomelli - è il problema igienico sanitario rappresentato dai cumuli di rifiuti e contestualmente l'arrivo del caldo, possono esserci grandi rischi per la popolazione». E Romano ribatte: «L’assessore ci spieghi come mai la raccolta differenziata a Napoli è addirittura peggiorata nonostante i ritmi tranquilli dei conferimenti siano stati tranquilli per molti mesi?». Ieri a terra c’erano 1900 tonnellate di spazzatura e per evitare che la situazione precipitasse il direttore tecnico della Sapna, Giovanni Perillo, ha disposto la riapertura provvisoria dello stir di Caivano. Resteranno, invece, ridottissimi i conferimenti a Chiaiano, contrariamente a quanto previsto. Da lunedì bisognerebbe tornare alle cinquecento tonnellate per notte concordate con i comitati. E la situazione potrebbe cominciare a migliorare: saranno necessari, però, molti giorni per poter recuperare le tonnellate arretrate specialmente se le code davanti agli stir continueranno a essere lunghissime. resta, infatti, questo uno dei nodi cruciali, almeno secondo il Comune: i lunghissimi tempi di attesa davanti agli impianti e la necessità di spostare i mezzi per tutta la Regione rendono difficile svuotare i camion nei tempi previsti e aggravano di molto le spese. Ieri la raccolta è andata avanti a macchia di leopardo e quindi la situazione era drammatica in alcune zone, mentre altre erano state ripulite. Cumuli in centro e in via Bracco anche sotto la casa del sindaco Iervolino. In corso Vittorio Emanuele e in corso Salvator Rosa le montagne di rifiuti svettavano fino a raggiungere quasi il primo piano. Cassonetti coperti dai sacchetti anche in via De Pretis e alla Marina, in viale Umberto Maddalena. Per il Comune sono Pianura, Soccavo, Fuorigrotta, la zona orientale di San Giovanni, Barra e Ponticelli i quartieri più pieni di spazzatura. A Pianura, addirittura, in via Montagna Spaccata cominciano a esserci problemi per la circolaszone. Ma la situazione resta difficile anche al centro, in particolare a San Lorenzo, Vicaria e Poggioreale.

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