Uno scandalo troppo a lungo sotto traccia

22 marzo 2011 - Vittorio Del Tufo
Fonte: Il Mattino

Adesso c’è la conferma, ed è una conferma che mette i brividi: un fiume di percolato, veleno allo stato puro, potrebbe aver invaso negli anni il terreno della discarica di Chiaiano, inquinandone il sottosuolo e mettendo a rischio la salute dei cittadini. Uno scandalo rimasto troppo a lungo sotto traccia, come la scia di veleni su cui solo ora si indaga, mentre furono in tanti, durante l’emergenza rifiuti del 2008, a spacciare la cava di Chiaiano come un capolavoro di sicurezza. Balle, dal momento che oggi, purtroppo fuori tempo massimo, si apprende non solo che la camorra aveva allungato le mani sull’invaso cittadino ma che quell’invaso, con le sue 650 tonnellate di rifiuti masticati e ingoiati ogni giorno, è stato impermeabilizzato con materiale scadente: argilla, sostengono i pm, di pessima qualità. Si correrà ai ripari, ma troppo tardi. E sembra di assistere a una replica dell’iniziativa di quei consiglieri-Brancaleone che, sbagliando clamorosamente i tempi, hanno cercato di mandare a casa il sindaco Iervolino alla vigilia dello scioglimento del Consiglio, a poche settimane, cioè, dalla fine naturale del mandato. Solo che lì eravamo allo comiche, in questo caso invece c’è di mezzo la salute dei cittadini.

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