Dopo i sigilli apposti dalla magistratura all’impianto di Sant’Arcangelo Trimonte

Aceto-Boccalone, botta e risposta sulla discarica

L'assessore: la provincia sempre contraria all'individuazione del sito ora sequestrato
Il consigliere: inefficiente la gestione Samte
21 marzo 2011
Fonte: Il Mattino Benevento

«L’Amministrazione Provinciale presieduta da Aniello Cimitile ha sempre manifestato, sin dall'insediamento in carica, la netta contrarietà per la discarica di contrada Nocecchie a Sant'Arcangelo Trimonte, istituendo una apposita Commissione Tecnica per il monitoraggio della situazione ambientale nella zona». Così l’assessore provinciale Gianluca Aceto, interviene dopo il sequestro della discarica disposta dalla magistratura. Circa il conferimento dei rifiuti nel solo lotto uno della discarica di Sant'Arcangelo Trimonte «dimostra a parere di Aceto - la serietà del lavoro di monitoraggio fin qui condotto dalla Provincia e dalla Commissione Tecnica appositamente istituita. Peraltro, solo nel mese di febbraio 2011 sono state consegnate alla Provincia i documenti del collaudo della discarica e proprio l'esame di tali carte aveva indotto Provincia e Samte, a disporre per i conferimenti nel solo lotto uno essendo assai dubbia la tenuta strutturale degli altri lotti». E sempre sul sequestro preventivo della discarica di Sant’Arcangelo Trimonte,Luigi Diego Perifano, Amministratore unico della Samte, fa osservare che «purtroppo trovano conferma alcune mie recenti ed amare considerazioni: l’emergenza al dicembre 2009 è stata chiusa solo sulla carta e le gravose problematiche, tecniche e finanziarie, lasciate irrisolte dalla Gestione Commissariale si abbattono ora sulle Provincie e sulle Società Provinciali, chiamate a fronteggiare, con scarsi mezzi finanziari e strutture organizzative in embrione, i guai prodotti negli anni scorsi». D diverso avviso è il Consigliere comunale di Tel, Nicola Boccalone: «La Provincia di Benevento è trasparente per azione, invisibile ed impalpabile. La Provincia di Cimitile dopo la normata provincializzazione dei rifiuti, attraverso il suo nominato assessore Aceto ed al quale si è aggiunto l'amministratore unico della Samte, con cui affronta i problemi: rinviandoli tutti al futuro. Il sequestro della discarica di Sant'Arcangelo Trimonte, operato dalla Procura e che sembra stia passando tra l'indifferenza più totale, ne è la prova plastica e tangibile. Ricordiamo che discarica di Sant'Arcangelo dal primo gennaio 2010 è sotto la gestione diretta ed esclusiva della Provincia, che provvede attraverso la società provinciale Samte e di nessun altro. Lo scarica barile non è più possibile, oggi non si possono addebitare ad altri le proprie inefficienze. Il Presidente della Samte Perifano, in un'acrobatica arrampicatura sugli specchi, promette che farà e interverrà, sottacendo tutto ciò che ha fatto o che non ha fatto e che ha portato, oggi, al sequestro della discarica per "illecito smaltimento del percolato" e per paventato "disastro ambientale».

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