"Nucleare, mai la centrale a Foce Sele"

L'ipotesi vecchia di trent'anni tornata in primo piano
è battaglia annunciata
17 marzo 2011 - Lucia Gallotta
Fonte: Il attino Salerno

Eboli. Manifestazioni di piazza contro la centrale nucleare. «Faremo le barricate a difesa dei nostri figli». A lanciare la sfida è il sindaco di Eboli, Martino Melchionda. All’indomani del terremoto-tsunami in Giappone con danni drammatici alla centrale nucleare di Fukushima, il primo cittadino di Eboli lancia il suo guanto di sfida al centrodestra: «Chi pensa di distruggere la Piana del Sele e la vita dei nostri figli dovrà fare i conti con noi». Nel programma del governo Berlusconi è prevista la costruzione di una centrale nucleare a Foce Sele. Undici mesi fa, giunto a Eboli in campagna elettorale, il ministro Carlo Giovanardi esortò i candidati del centrodestra a non fare passi indietro: «La centrale nucleare si farà perché è nel nostro programma elettorale. Vi invito a non esprimere posizioni difformi». La sortita creò non poco imbarazzo al candidato sindaco del centrodestra Vito Busillo. Nei pressi di Foce Sele sono già state stoccate 22 mila ecoballe nel depuratore di Coda di Volpe. Undici mesi dopo, con il Giappone terrorizzato dalle radiazioni nucleari, il centrosinistra torna all’attacco del Pdl. Melchionda chiede una presa di posizione al governatore regionale, Stefano Caldoro, al senatore ebolitano del Pdl, Franco Cardiello, al presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli. Il sindaco di Eboli, poi, invita tutti gli esponenti istituzionali a manifestare il loro disappunto contro la centrale nucleare a Foce Sele. In Campania sono previste due centrali nucleari. Una si dovrebbe fare a Eboli, la seconda è stata progettata nella valle del Garigliano. Il primo passo lo farà il consiglio comunale di Eboli: «Voteremo una delibera contro qualunque centrale nucleare sul nostro territorio». Melchionda auspica che anche gli altri comuni confinanti con Eboli seguano la sua battaglia: «Chiederò agli ebolitani e a tutti i cittadini della Piana del Sele di fare le barricate con noi. Credo che questa battaglia riguardi un’area più vasta della Piana del Sele». Un invito a seguire la Germania arriva da Sinistra Ecologia e Libertà: «Bloccate le centrali nucleari, Berlino progetta il suo futuro sulle energie alternative - scrive Gerardo Rosania - Anche il governatore del Veneto, di centrodestra, ha detto no al piano nucleare del governo Berlusconi. I nostri politici regionali tacciono, spaventati forse di opporsi alla volontà del loro premier. Abbiamo la possibilità di sconfiggere il governo Berlusconi con il referendum del prossimo giugno». Raggiungere il quorum non sarà facile. La risposta del centrodestra ebolitano arriva nel pomeriggio. Ma non è univoca. Franco Cardiello, senatore del Pdl, è favorevole alla centrale nucleare: «Emotivamente ora il centrosinistra dice che il nucleare è pericoloso. Fatta con i criteri di oggi, con le misure di sicurezza attuali, la centrale nucleare non è pericolosa. Mi attiverà per sapere quali sono le misure di sicurezza che verranno adottate. In Giappone è crollata una centrale del 1970, le altre sono rimaste intatte». Contro la centrale nucleare si schiera Massimo Cariello (Nuovo Psi): «Con il presidente Cirielli contrasteremo qualsiasi ipotesi di centrale nucleare in provincia di Salerno. La scelta di Foce Sele è fuori da ogni logica. Per il livello di sismicità che registra l’Italia non è adatta al nucleare». Nicola Marrazzo, consigliere regionale campano dell'Italia dei Valori, dichiara: «Il futuro sono le energie rinnovabili, la scelta del nucleare è anacronistica».

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