Ex operatori della bonifca, sos al prefetto per gli stipendi
Se i lavoratori dei disciolti consorsi rifiuti sono in un penoso stand-by da oltre un anno, va molto peggio per quelli del soppresso consorzio di bonifica della Valle Telesina. «I 16 dipendenti in organico - fa sapere la Filbi-Uil non hanno ancora trovato una definizione alla loro incresciosa situazione». Da quando il consorzio fu soppresso, nel 2002, la Regione si è fatta carico delle spettanze dei dipendenti istituendo un apposito capitolo di spesa, a destinazione vincolata. Ma in tempi di drastici tagli come quelli attuali le risorse rese disponibili dalla Regione oltre ad essere insufficienti a pagare gli stipendi sono anche oggetto di aggressione da parte dei tanti creditori del Consorzio. «Sulla vicenda e sui ritardi nei pagamenti - ricorda il sindacato - sono intervenuti nei confronti del presidente Caldoro più di una volta i consiglieri regionali Colasanto, Lonardo e Del Basso De Caro, ma senza risultati di rilievo. La stessa gestione commissariale non riesce a trovare soluzioni. Per questi motivi abbiamo chiesto al prefetto di Benevento un ulteriore intervento presso le Autorità Regionali affinché si possa mettere la parola fine ad una problematica ormai decennale».

