Dura presa di posizione del sindaco di Buonalbergo

"Rifiuti, provincia assente"

D'Aloia: niente impianto di compostaggio e risarcimenti-iscarica
7 marzo 2011 - Anna Liberatore
Fonte: Il Mattino Benevento

Buonalbergo. «Non so che tipo di competenza potesse avere la Provincia di Benevento riguardo al tema compensazioni ambientali». È critico e va giù duro Fernando D'Aloia, primo cittadino di Buonalbergo, rispetto alla riunione tenutasi nei giorni scorsi presso la sede dell’assessorato provinciale all’Ambiente in cui si è discusso di compensazioni ambientali, vale a dire il risarcimento, in termini monetari, riconosciuto ai Comuni come conseguenza dell’apertura di discariche nelle vicinanze. In questo caso, il sito di deposito rifiuti in oggetto è quello di Sant'Arcangelo Trimonte, paese confinante e con Buonalbergo e con Paduli. Dopo il danno ambientale sarebbe tempo di riscuotere le somme (giovedì scorso, a tal proposito, si è tenuta una riunione a Roma, presso il Ministero dell'Ambiente). «Non capisco il significato dell’incontro - ha spiegato D'Aloia -. In passato, nel 2008-2009, noi sindaci delle realtà interessate dalla discarica di contrada Nocecchie abbiamo sottoscritto, in Prefettura, un Accordo di Programma per le compensazioni. Le cifre decise allora non sono mutate». Buonalbergo ha avuto riconosciuto un danno ambientale di 1 milione e mezzo di euro da spendere in opere pubbliche. L’intenzione era quella di mettere a posto il discorso frana alla località Cuozzi Pisciariello, ma ad oggi le somme non sono state incassate. «Proprio non mi spiego - ha continuato il primo cittadino - perché l'Ente Provincia fa da tramite per una trattativa già definita». Secondo il primo cittadino la Provincia dovrebbe provvedere a far altro: «Quanto meno, l'assessore Aceto, avrebbe dovuto pensare a risolvere il problema del conferimento della frazione umida. È stata creata la Samte, la società che dovrà gestire il ciclo dei rifiuti. Avrebbero dovuto creare un impianto di compostaggio, ma non l'hanno fatto. Ci sono 78 Comuni, che sono quelli della provincia di Benevento, che non sanno dove sversare l’organico». Problema che già si è presentato a D'Aloia nel mese di dicembre quando fu bloccato il conferimento dell’umido presso il centro di compostaggio di Montagano, in Molise. Attualmente la frazione organica viene smaltita a Lucera, in provincia di Foggia. «La Provincia - ha concluso il sindaco - sta facendo la stessa cosa dei Consorzi, cioè niente. I Comuni sono lasciati a se stessi. Bisogna darsi una scrollata perché alla fine sono i cittadini a pagare per ogni sbaglio della pubblica amministrazione. Bisognerebbe partire dal creare una tabella di prezzo unico dei rifiuti per tutti gli utenti sul territorio provinciale».

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