Minoranza all’attacco: «Stop all’iter per il gassificatore»

Il Pd: subito un Consiglio sull'allarme inquinamento lanciato dalla forestale
25 febbraio 2011 - Franco Agrippa
Fonte: Il Mattino

Marcianise. Reazioni discordi, anzi opposte, al dossier del corpo forestale, inviato anche alla magistratura, che descrive una grave situazione ambientale nel territorio della provincia di Caserta ed in particolare in quello di Marcianise. I partiti di opposizione ed i comitati civici ritengono allarmanti le condizioni ambientali e chiedono il ritiro della delibera della giunta che avvia l’iter per la realizzazione del gassificazione, l’assessore all’ambiente, Giulio Salzillo, invece, si mostra meno preoccupato, riferendo di un’attenzione alta sul problema, sostenendo anche l’opportunità per Marcianise di avere il gassificatore. «Lo studio della Forestale svela una condizione inquietante del nostro territorio – dice il consigliere comunale del Pd, Peppe Bucci - una situazione già degradata in cui il sindaco ed il presidente della Provincia, con un atto di imperio, hanno deciso di impiantare un gassificatore da 90 mila tonnellate. Ora l’amministrazione non può sottrarsi ad un confronto con la cittadinanza su un tema così importante». Proprio ieri, infatti, i partiti di opposizione hanno presentato una richiesta di convocazione di un consiglio comunale monotematico sull’ipotesi di realizzare il gassificatore. Ad annunciarlo è Pino Moretta del Psi, che aggiunge: «Dopo tre mesi dalla decisione, il sindaco si sottrae ancora ad una discussione con la città, ma tutta la minoranza ci batteremo per far ritirare la delibera». La revoca della delibera è anche l’obiettivo del comitato «Mamme e Famiglie». Un provvedimento definito «inammissibile, indecoroso e disonorevole» dagli attivisti del comitato che da cinque anni si battono per la difesa dell’ambiente e del territorio, e che ogni domenica sono presenti in piazza Umberto I per informare la cittadinanza. «La risoluzione del problema rifiuti è collegata ad una raccolta differenziata seria – aggiungono - e non c’è necessità di alcun tipo di impianto di incenerimento né a Marcianise né in tutta la Campania». A confutare i “facili allarmismi” sul problema ambientale è l’assessore Salzillo che dichiara: «Credo che il rapporto della Forestale parli, a grandi linee, dell’inquinamento ambientale nel casertano e non punti il dito solo contro il nostro territorio, che non presenta situazioni peggiori di altre. Voglio ricordare a proposito uno screening della cooperativa dei medici di base “Galeno” che ha messo in evidenza che i casi di neoplasie sono in tendenza con le medie nazionali. Ma anche gli studi sul monitoraggio dell’aria e dell’inquinamento elettromagnetico commissionati dalla precedente amministrazione, che non hanno rilevato alcuna sproporzione rispetto alle normative. Questo, però, non significa che dobbiamo abbassare la guardia. Anzi, per quanto ci riguarda, abbiamo avviato con l’Arpac e l’Università, grazie anche alla Provincia, un confronto per individuare un metodo affinchè si possa avere un monitoraggio costante dell’aria e del suolo».

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