Automezzo in fiamme: paralisi in città

Circolazione in tilt per ore
L'incendio innescato da una bomboletta tra i rifiuti
16 febbraio 2011 - Gianluca Sollazzo
Fonte: Il Mattino Salerno

Ore 7,30. È il caos nel cuore della city. «Abbiamo visto il fumo nero, siamo saltati fuori dal camion, in pochi secondi le fiamme sono divampate». Attimi di paura ieri mattina nella centralissima via dei Principati per tre operai comunali di Salerno Pulita, impegnati nel servizio di raccolta differenziata. Il mezzo su cui stavano lavorando si è improvvisamente incendiato poco dopo le 7,30 lungo l’arteria principale del capoluogo, proprio nell’ora di punta per la viabilità cittadina. «Avevamo appena raccolto l’indifferenziato di un carrellato ubicato vicino al portone di un palazzo sulla strada, poi è scoppiato l’inferno», la testimonianza dell’autista dell’automezzo, che non ha perso tempo a lanciare l’allarme nel notare il fumo nero che fuoriusciva dallo scompartimento del camion pieno di rifiuti indifferenziati. In pochi attimi è scoppiato il rogo. Fiamme altissime hanno avvolto il mezzo, sfiorando i primi piani di un palazzo di via dei Principati. Incendio di un autocompattatore a Salerno È il panico. Immediata la richiesta di intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale che hanno impiegato più di due ore per domare l’inferno. Sul posto anche tre pattuglie della polizia municipale, dirette dal comandante Eduardo Bruscaglin, che hanno interdetto al traffico l’arteria di via dei Principati fino a piazza XXIV maggio. Traffico in tilt. Paralizzato per più di due ore il centro cittadino con l’inevitabile serie di disagi sulla circolazione dal Carmine sino a corso Garibaldi. Bus dirottati sulle strade limitrofe, auto ferme nel traffico. Una fiumana di mezzi incolonnati già a partire da via Nizza e nei pressi di via Vinciprova. Alla fine la situazione ritorna alla normalità poco dopo le 10,30 grazie all’intervento decisivo dei caschi rossi supportati da un autobotte. Per facilitare le operazioni di spegnimento è stato necessario svuotare il mezzo per la raccolta dell’indifferenziato, riversando sulla sede stradale i rifiuti. Così è stata scongiurata la combustione del materiale e la fuoriuscita di fumi tossici. Rientrato l’allarme traffico, gli agenti della polizia municipale hanno provveduto ad effettuare le prime ricostruzioni per accertare le cause dell’episodio incendiario che poteva causare danni più seri del previsto. Ad innescare le fiamme sarebbe stato un cortocircuito derivato da un guasto tecnico, oppure la combustione di materiale altamente infiammabile. A suffragare quest’ultima tesi ci sarebbe il ritrovamento di una bomboletta spray tra i rifiuti indifferenziati sversati sulla strada durante le difficili operazioni di spegnimento dei caschi rossi. Molto probabilmente la bomboletta potrebbe aver preso fuoco al contatto con un altro elemento infiammabile. In questo caso ha pesato e non poco la negligenza di qualche residente che avrebbe gettato la bomboletta incriminata tra l’indifferenziato anziché nella plastica. «Abbiamo visto questa bomboletta tra i rifiuti, è andata bene, poteva avvenire un disastro», le testimonianza a caldo dell’autista del camion preso di mira dalle fiamme. Il protagonista della vicenda ha lanciato l’allarme arrestando il mezzo nei pressi del semaforo di via dei Principati. Con prontezza ha visto il fumo nero e ha subito svuotato il camion dei rifiuti con l’ausilio di altri due colleghi, consentendo ai pompieri di domare le fiamme e di evitare la tragedia.

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